Ennio Morricone ha appena conquistato un prestigioso Golden Globe per la colonna sonora di The Hateful Eight. Domenica notte, ritirando il premio al posto del grande compositore italiano, il regista della pellicola Quentin Tarantino si era lanciato in un paragone piuttosto impegnativo con Mozart e Beethoven, a cui ora è arrivata una replica.

Ennio Morricone ha risposto a Tarantino dicendo che il confronto è esagerato. Raggiunto telefonicamente da La Repubblica, lo storico autore di alcune tra le più belle colonne sonore nella storia del cinema ha dichiarato: “Ma no che non me l’aspettavo, io non mi aspetto mai niente. Ma quelle cose non doveva dirle Quentin”.

Morricone non era presente a Los Angeles domenica sera a ritirare il Golden Globe 2016, vinto per la migliore colonna sonora dell’anno con The Hateful Eight, anche perché attualmente è impegnato con la partenza del suo nuovo tour europeo, che comincerà da Praga venerdì prossimo.

Mentre accettava il premio al posto di Morricone, un Quentin Tarantino parecchio entusiasta aveva dichiarato: “Per quel che mi riguarda Morricone è il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema, ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert”.

La replica da parte di Ennio Morricone è stata all’insegna della modestia: “Ritirando il premio, sul palco lui mi ha paragonato a Mozart, Beethoven, Schubert. Davvero troppo. Non doveva dirlo, lui è di parte”.

Nel corso dell’intervista telefonica con La Repubblica, Morricone ha parlato inoltre della possibilità di vincere per The Hateful Eight anche il premio Oscar: “Non lo so, dipende da molti fattori. Io comunque il mio Oscar l’ho vinto e penso che quello alla carriera ricevuto nel 2007 sia anche più importante di quello che si possa vincere per un singolo film. Perché? Perché copre tutta la vita di un artista, mentre quello per la colonna sonora di una pellicola segue dinamiche diverse, può anche essere casuale”.

Ennio Morricone anticipa però già che non sarà presente alla cerimonia di premiazione degli Oscar che si terrà il 28 febbraio: “No, perché mi hanno appena operato al femore e il dottore mi ha vietato di fare viaggi lunghi, quindi non potrò proprio esserci. Ma seguirò la serata”.