In una nuova intervista concessa a La Repubblica, Morgan si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. Il cantante dei riformatisi Bluvertigo ha usato delle parole polemiche riguardanti X Factor, il programma in cui ha vestito in numerose edizioni i doppi panni del coach e del giudice.

Morgan ha spiegato perché è stato allontanato dal talent show musicale: “Hanno avuto paura della verità. Non sono una persona che indora le pillole e questo non piace”. Il cantante ha comunque tenuto a rivendicare la sua importanza all’interno del programma: “Sono nel Guinness dei primati come il più grande vincitore di talent show al mondo: ne ho vinti cinque su sette e tra l’altro gli artisti con cui ho vinto io sono gli unici che sono rimasti al di là del talent: Marco Mengoni, Noemi, Antonio Maggio, i Cluster. Poi non bisogna confondere i miei gusti personali con quello che faccio in tv, che è un lavoro di divulgazione: riesco a capire cosa può essere popolare. Il fatto che a me poi invece non interessi usare il canone del pop e preferisca cose più complesse è una mia scelta. Lo faccio perché posso”.

Marco Castoldi in arte Morgan prosegue sull’argomento televisivo dichiarando inoltre: “Andare in diretta tv è come fare jazz. Non è una cosa facile: io sono capace. Io interpreto X Factor come una condivisione di conoscenza, ma non tutti amano spendersi, mettersi in gioco”.

Morgan ha il dente particolarmente avvelenato e sulla questione X Factor aggiunge anche: “I tempi più belli infatti sono stati i primi con Simona Ventura e Mara Maionchi perché era un Far West: è stato una bomba. […] Ecco, siccome non si sapeva bene come farlo l’abbiamo fatto come ci pareva. Tutto quello che adesso sono convinti venga dal format made in UK è roba nostra. Perché è proprio l’Italia invece il paese in cui ha avuto più successo: un fenomeno che gli inglesi stessi hanno analizzato e riproposto a noi. Ecco, questa cosa mi fa ridere: ogni tanto uno mi veniva a dire: ‘bisogna fare così’. Beh, l’avevo fatto io l’anno prima a istinto e adesso ecco che era diventata una regola, ma io alle regole non ci sto, le cose devono andare sempre avanti altrimenti si perde mordente”.

Riguardo al nuovo atteso album dei Bluvertigo, “Tuono – Tono, Tempo, Suono”, in uscita a marzo 2016, Morgan ha invece detto: “I Bluvertigo sono miei fratelli, sono miei simili. E a proposito di questo dico che il prossimo disco dei Bluvertigo è un vero caleidoscopio di idee, un’esplosione di combinazioni. Non vogliamo celebrare il passato, non vogliamo seguire la moda, vogliamo fare una cosa che non c’è”.