Morgan è stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale a tre mesi di reclusione, ma con pena sospesa, e al risarcimento di 2 mila euro a testa agli agenti che aveva insultato. L’episodio che aveva visto protagonista in negativo il cantante risale alle fine di novembre del 2011, ma la sentenza è uscita soltanto adesso.

All’epoca Marco Castoldi, questo il vero nome di Morgan, era intervenuto quando due poliziotti in borghese del commissariato di Monza fermarono un uomo uruguaiano, sorpreso in possesso di due grammi di cocaina in tasca. Il fatto era avvenuto proprio sotto casa del cantante, che aveva assistito all’episodio ed era poi uscito di casa insultando i due agenti.

A quanto riportano alcune fonti, pare che Morgan avesse detto ai pubblici ufficiali: “Avete finito di fare casino a casa mia? Questa via è mia, ho comprato tutto qua”. L’attuale leader dei Bluvertigo, e non ex come scrivono alcuni quotidiani, per quell’episodio era stato accusato anche di favoreggiamento. Dopo essere stato rinviato a giudizio, quella accusa era poi decaduta quando l’uomo uruguaiano era stato assolto dall’accusa di spaccio; era infatti stata trovata in suo possesso una piccola quantità e quindi il processo aveva stabilito che era per uso personale, o comunque al massimo per il consumo di gruppo.

Niente accusa di favoreggiamento, dunque, ma Morgan è stato ora condannato per gli insulti che aveva rivolto nei confronti degli agenti del commissariato di Monza. L’episodio a fine 2011 aveva attirato le attenzioni dei media, anche perché pochi mesi prima il cantante aveva rilasciato delle dichiarazioni shock a proposito dell’uso di droga. Il clamore era stato tanto che all’epoca Rai 2 decise di sospenderlo dal talent show X Factor. Morgan è poi rientrato a far parte del team dei giudici del programma musicale e ha partecipato anche all’ultima edizione, trasmessa da Sky, insieme a Fedez, Mika e Victoria Cabello. Il primo maggio parteciperà inoltre al concertone di Roma insieme ai riformati Bluvertigo.