Quest’anno è Nanni Moretti il presidente della giuria della sessantacinquesima edizione del Festival di Cannes e, per lui che è un habitué della Croisette, il ruolo sembra non metterlo assolutamente in imbarazzo.

In effetti la Francia ha fatto quello che l’Italia non è riuscita a fare e ha ‘adottato’ Nanni Moretti e la sua regia, dandogli lo spazio e il successo che in patria ha difficilmente trovato.

Ieri sera il Festival è iniziato e Moretti, alla cerimonia di apertura, ha presentato i componenti della giuria di questa edizione del Festival e ha parlato di come vede il suo ruolo e quello degli altri giurati.

Questi i nomi dei componenti della ‘classe’, questo il nome che Moretti ha voluto dare alla giuria, per questa edizione del festival di Cannes: lo stilista Jean-Paul Gaultier, i registi Alexander Payne e Raoul Peck, la regista Andrea Arnold, l’attore Ewan McGregor e le attrici Diane Kruger, Hiam Abbass e Emmanuelle Devos.

E, nell’intervista concessa a Liberation, Moretti ha aggiunto:

Sarò molto democratico, una specie di capoclasse, uno dei nove. La cosa importante è vedere tutti i film con la stessa attenzione e lo stesso rispetto, per questo ci dobbiamo vedere spesso, così non li dimentichiamo.

E detta anche le tre regole che tutti i componenti dovranno rispettare:

Non applaudire, né prima, né dopo le proiezioni, perché saremo osservati e ogni gesto sarà interpretato. Poi: vedere tutti i film, dall’inizio alla fine e infine non andare alle feste dei film in concorso.