Si chiama Padrone di casa la pellicola che segna il ritorno di Gianni Morandi nelle sale cinematografiche. Un ritorno che avviene dopo 40 anni in cui il Nostro ha fatto la storia della musica italiana.

Per il cantante e presentatore Bolognese è dunque tempo di misurarsi nuovamente con il set. L’occasione è arrivata con il film prodotto da Luca Guadagnino e diretto da Edoardo Gabriellini, unico movie italiano in gara al Festival del Cinema di Locarno. Nel cast è presente anche un altro cantante, anch’egli bolognese, grande amico di Morandi: Cesare Cremonini.

Molte cose sono cambiate rispetto ai film girati tanti anni fa. Niente più ruoli da corteggiatore o da giovane bello e maledetto. Oggi Morandi interpreta personaggi più maturi, con un profilo misterioso. Padrone di Casa è un thriller denso di elementi psicologici, con una trama ricca di ombre ed enigmi.

Ecco qualche informazione utile sulla trama: due giovani imprenditori edili, Elio Germano e Valerio Mastandrea, lasciano Roma per andare a lavorare in un piccolo paesino situato nell’entroterra tosco – emiliano. È li che vive un ex cantante dalla vita misteriosa, interpretato per l’appunto da Morandi, all’interno di una villa. Morandi veste i panni di Fausto, singer che ha lasciato le scene musicali per prendersi cura della moglie disabile. Il finale è tutto in salita, con Fausto che lascerà di stucco i due imprenditori, regalando agli spettatori scene al cardiopalma.