Sette personaggi, due conduttori, un unico obbiettivo: la conquista del Monte Bianco. In un format che ricorderà il più celebre Pechino Express è questa la novità di Rai 2 per non lasciare orfani tutti quelli che al lunedì sera viaggiano nel Nuovo Mondo accompagnati da Costantino della Gherarddesca.

E’ Monte Bianco, il primo celebrity adventure game, in onda da lunedì 9 novembre, alle 21.15, su Rai 2, in cui sette volti noti si sfideranno per la conquista della vetta più alta d’Europa. Sono 4810 i metri che separano i concorrenti dalla vittoria, ma gli scalatori non saranno soli nell’impresa: abili ed esperte guide alpine, garanti della loro sicurezza e del rispetto delle regole della montagna e del suo ambiente, li accompagneranno lungo questo viaggio di scoperta delle insidie e dell’eterna sacralità delle vette. Coraggio, resistenza, strategia e abilità: queste le caratteristiche necessarie per raggiungere la cima.

Queste le coppie in gara: Stefano Maniscalco con Anna Torretta (Cordata Gialla); Filippo Facci con Andrea Perrod (Cordata Nera); Dayane Mello con Stefano De Giorgis (Cordata Viola); Jane Alexander con Roberto Rossi (Cordata Arancione); Arisa con Matteo Calcamuggi (Cordata Verde); Enzo Salvi con Alberto Miele (Cordata Blu); Gianluca Zambrotta con Giovanna Mongilardi (Cordata Rossa).

A condurre i personaggi in questa avventura sarà Caterina Balivo, coadiuvata dall’alpinista Simone Moro, famoso per le sue imprese himalaiane.

Molte le critiche sollevate verso il programma soprattutto dagli amanti della montagna che vedono di cattivo occhio l’arrivo di un format televisivo che scali il monte bianco ma Angelo Teodoli direttore di Rai 2 risponde: “Non sarà la montagna dei famosi, semmai è un programma televisivo che proponiamo proprio per far conoscere la montagna con un linguaggio diverso. I protagonisti dovranno misurarsi con la realtà vera a quell’altitudine e saranno accompagnati da vere guide alpine valdostane: con loro ci sarà anche Simone Moro, alpinista che ha raggiunto più volte la cima dell’Everest. Faranno vita di comunità nei campi base e poi si cimenteranno in prove di montagna. Persone famose sì, ma dovranno fare i conti con situazioni in cui impareranno cosa significa stare lassù. Il nostro intento è concentrato sulla promozione della bellezza del Monte Bianco, nel rispetto delle regole. Semmai si dovrebbe applaudire un’iniziativa del genere che mira a esaltare una delle ricchezze italiane, le Alpi”.

Le cinque puntate serviranno a sviluppare il rapporto tra i personaggi e le guide alpine, la vita da campo base, le arrampicate tra le cime più spettacolari d’Europa, i paesaggi incontaminati e le difficoltà dell’alta montagna. Tre prove per ogni puntata decreteranno l’eliminato settimanale. L’obiettivo è rimanere in gioco e sfidarsi nell’ultima prova: l’ascesa al Monte Bianco.