Il 12 maggio nelle sale italiane arriverà Money Monster – L’altra faccia del denaro, nuovo film diretto da Jodie Foster, la quale sembra aver preso molto gusto nel suo ruolo dietro la macchina da presa.

L’attrice, che come ricorderete aveva fatto coming out nel 2013 con un discorso molto commovente, sin dal 1991 ha intrapreso una carriera parallela di regista, iniziata con Il mio piccolo genio. Nel corso degli anni ha realizzato poi A casa per le vacanze e il più recente Mr. Beaver, più alcuni episodi di due serie cult come House of Cards e Orange is the New Black.

Money Monster è un film che riprende un’idea molto diffusa nella più recente produzione cinematografica, ovvero che la sempre maggiore complessità della finanza e la sua spietatezza possano essere affrontate solo attraverso dei gesti eclatanti, spesso di natura violenta (con una premessa molto simile poco tempo fa in sala si era comparso il thriller ispanico El desconocido).

Protagonista della pellicola della Foster è George Clooney, che veste i panni di Lee Gates, un venditore televisivo da strapazzo che è il volto del programma Money Monster in cui dispensa consigli su investimenti e azioni bancarie, coadiuvato dalla sue fedele producer, interpretata da Julia Roberts.

Un giorno la vita dei due viene stravolta all’improvviso quando durante la trasmissione irrompe un uomo armato che prende in ostaggio i presenti: il sequestratore, interpretato da Jack O’Connell (giovane promessa vista in Unbroken, Starred Up e ’71) lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento.

Con le telecamere ancora in funzione Gates dovrà fare di tutto per restare in vita, mentre la sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo portando alla luce una scomoda verità.

Nella clip in esclusiva per Leonardo.it assistiamo a un momento molto concitato del film, in cui il sequestratore accusa Lee di non sapere assolutamente nulla di ciò che ogni giorno propina ai suoi spettatori. L’argomento del contendere è in questo caso un supposto glitch del computer che avrebbe fatto perdere ben 800 milioni di dollari: una risposta di comodo che nasconde un segreto molto più inquietante.