Jodie Foster ha presentato il suo nuovo film da regista fuori concorso al Festival di Cannes a distanza di quarant’anni dalla sua partecipazione alla kermesse con Taxi Driver. Con lei su la croisette anche George Clooney e Julia Roberts.
 
“Ricordo quell’esperienza come molto caotica, ero giovane, ma ricordo che il red carpet non era dov’è ora e altre piccole differenze. Mi fa piacere tornare qui con un mio film” ha raccontato la regista in conferenza stampa. Presente in conferenza stampa anche  George Clooney, che nel film è Lee Gates, un presentatore di uno show di successo, Money Monster appunto, in cui da consigli agli spettatori su come investire i propri risparmi. Quando uno dei suoi suggerimenti non va a buon fine Kyle Budwell irrompe nello studio televisivo armato e minaccia di uccidere in diretta il conduttore. A gestire una situazione delicata sarà Patty Fenn (Julia Roberts) la regista del programma che seguirà tutto dalla cabina di regia.
“Lavorare con una regista che è anche attrice aiuta molto perchè ti permette di avere un legame speciale. Ti comprende e sa come guidarti alla ricerca del tuo personaggio, anche se aveva comunque il controllo assoluto delle soluzioni tecniche” ha commentato George Clooney riferendosi al suo rapporto con Jodie Foster. A Julia Roberts (che ha poi sfilato sul red carpet scalza, inaugurando una nuova tradizione) è stato chiesto invece se ha mai considerato di passare anche lei come Jodie Foster dall’altro lato della cinepresa “mi fa piacere che mi venga chiesto questo, ma meglio che questo non accada visto la mia poca pazienza nel rispondere alle domande”.

Julia Roberts e Jodie Foster

L’attore oltre ad essere uno dei premi oscars più amati è anche presente sulla scena internazionale a livello sociale, e in molti sperano che in futuro decida di dedicarsi attivamente alla politica, magari concorrendo per la Casa Bianca. A tal proposito si è dimostrato convinto di una cosa: “Donald Trump non sarà mai il Presidente degli Stati Uniti d’America”, una decisione netta la sua, motivata da una profonda convinzione “E’ principalmente un prodotto della televisione. I media gli dedicano molto spazio, ha una copertura mediatica di quasi ventiquattro ore su ventiquattro. Gli ascolti si alzano vertiginosamente già al solo mostrare un podio vuoto e la didascalia: “Trump sta per parlare” ma questo non vuol dire che diventerà il Presidente degli Stati Uniti”.
Il film Money Monster è nelle sale italiane distribuito dalla Sony Pictures.