Presto nelle sale l’atteso Mon roi – Il mio re, il film che ha fatto tanto discutere alla sua presentazione al Festival di Cannes, al termine del qualeEmmanuelle Bercot, che aveva presentato fuori concorso la sua opera da regista A testa alta, aveva vinto il premio come miglior attrice.

Mon roi è il quinto film della carriera di Maiwenn Le Besco, attrice francese che è passata dietro la macchina da presa dopo la rottura con Luc Besson nel 1991. Nel 2001 Maiwenn ha conquistato il premio della giuria grazie al suo Polisse.

Narrato attraverso i flashback della protagonista Tony, che dopo un incidente sciistico sta affrontando un duro e doloroso percorso di fisioterapia, il film racconta la tormentata storia d’amore che la donna intraprende con Georgio (Vincent Cassel, visto di recente in Il racconto dei racconti).

I due hanno un rapporto molto difficile, che alterna momenti di grande passione ad attimi di violenza e litigi insensati. A questo proposito la regista ha rivelato di essersi trovata in difficoltà nella descrizione dei momenti di felicità coniugale: “Mi sono resa conto di quanto fosse difficile per me rappresentare nei miei film persone felici. Tutto ciò che scrivevo mi sembrava sdolcinato. È necessario crederci altrimenti come si può comprendere il fatto che finiscano sempre per tornare insieme? Come si può descrivere le loro nevrosi e i conflitti se non si crede nel loro amore?

La cineasta si è poi dilungata sulla scelta di strutturare il film intorno al processo di riabilitazione fisica della protagonista, come momento essenziale di messa in discussione del suo vissuto: “Sono sempre stata attratta da persone con lesioni fisiche e dagli infermi. In un certo senso sono tagliati fuori dalla società e non hanno gli stessi bisogni e desideri delle persone sane. Si è fragili quando si usa una stampella o una sedia a rotelle. La prospettiva della vita cambia e improvvisamente l’unica cosa importante diventa stare meglio. Grazie al suo incidente, Tony può provare un nuovo tipo di affetto per Georgio. Essere in grado di camminare di nuovo diventa improvvisamente il più importante dono che la vita può offrirle.”

Il cast del film, in uscita il 3 dicembre, comprende anche Louis Garrel (che abbiamo visto in Un castello in Italia e Un été brulant) e Isild Le Besco, sorella di Maiwenn.