Anche Fabio Volo, intervistato da “Un giorno da pecora”, esce allo scoperto e racconta di un episodio di avance verificatosi quando era ancora molto giovane e inesperto. Dopo lo scandalo che ha colpito il regista Fausto Brizzi, molti sono i personaggi dello spettacolo che hanno deciso di denunciare le presunte molestie subite in questi anni. Tra questi c’è anche Fabio Volo il quale ha raccontato che, quando faceva il cantante, avrebbe ricevuto le attenzioni di un organizzatore di concerti.

“Quando facevo il cantante ed ero giovanissimo, andai ad esibirmi ad un Festival. Uno degli organizzatori, che era gay, bussò alla porta della mia camera. Io, che stavo quasi per farmi la doccia, gli ho aperto con l’asciugamano legato in vita. Lui mi ha salutato e io gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa. Mi ha chiesto se avessi bisogno di compagnia. Io gli risposti di no, aggiungendo che mi stavo per andare a fare la doccia. Lui mi disse: se vuoi ti lavo la schiena..”, questo il racconto di Fabio Volo.

E lui ha reagito così: “Facciamo che conto fino a cinque. Se al cinque sei ancora qui ti stacco la testa”. “In questi casi c’è molta differenza tra uomo e donna. Se fossi stato una ragazzina, magari avrei avuto paura a dirlo” ha concluso Fabio Volo.