Per la prima volta Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, ha accettato di parlare pubblicamente della malattia di sua figlia Silvia, la prima dei tre bimbi che sono nati dal matrimonio con il noto conduttore. Ha accettato di farlo nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, in cui ha raccontato di come Silvia, che oggi ha dodici anni, sia nata con una cardiopatia, ossia con problemi al cuore.

Senza alcun problema, la moglie di Paolo Bonolis ha spiegato che non è stato affatto semplice per lei diventare mamma, dato che Silvia ha da subito presentato la cardiopatia: le difficoltà ci sono state, il percorso da seguire non è stato semplice e il ruolo di genitrice per lei è iniziato davvero in salita (Silvia è stata la sua prima bambina mentre per Bonolis si trattava del terzo figlio, avendo già due ragazzi nati da una precedente relazione).

Nonostante questo, però, la Bruganelli ha dichiarato: “Io tendo ad essere molto schietta, nel senso che non è augurabile una disabilità ma allo stesso tempo credo che la forza che questi bambini hanno sia una risorsa enorme. Bisogna avere tanta forza, una famiglia grande alle spalle, a volte sacrificare anche gli altri fratelli (Davide, che oggi ha dieci anni e la più piccolina, Adele, che di anni ne ha sette, ndr.) perché le cose sono un po’ più complicate“.

Sarebbe stata proprio Silvia a dare forza ai suoi genitori, come rivela la stessa moglie di Bonolis: “Questi bambini emanano tantissima gioia, serenità e ci danno forza. È un percorso che non avrei scelto ma se mi dicessero adesso di tornare indietro lo rivivrei così“. E infine un appello alle istituzioni: “Credo che la grossa difficoltà delle famiglie con disabilità sia dal punto di vista degli aiuti. Non bisogna lasciarle sole“.