Domenico Modugno, autore del celeberrimo “Nel blu dipinto di blu” – con il quale vinse l’edizione del festival di Sanremo nel 1958 insieme a Johnny Dorelli – fu anche regista e attore – è da ricordare la colonna sonora e la partecipazione al breve film di Pier Paolo Pasolini “Cosa sono le nuvole” – è entrato a far parte della autorevole e prestigiosa enciclopedia Treccani come personaggio di spicco della storia italiana.

Per celebrare il grande evento, in Puglia, la sua terra natia, si sono esibiti i cantautori italiani Peppe Servillo – fratello dell’attore feticcio del regista partenopeo Paolo Sorrentino, Tony Servillo, interprete nel ruolo di protagonista di molte delle sue pellicole come “l’uomo in più”, “Le conseguenze dell’amore”, “Il divo” – ma anche Cristina Donà, Vinicio capossela, Paola Turci, Nada, Silvestri e Cristicchi.

Definito un canta-attore, le cover di Domenico Modugno sono state cantate durante presso il teatro Petruzzelli dove sono state organizzate 4 giornate per ricordare l’artista, scomparso nel 1994, in occasione di una nuova fiera della musica del mediterraneo, battezzata Medimex.

Nato nella splendida cornice di Polignano a mare, Domenico Modugno, per raggiungere la popolarità, finse di essere, in maniera alternata, originario di Napoli e siciliano.

Durante l’incontro con la stampa è stato proiettato un docu-film storico che lo ritrae.