L’edizione 2013 di Miss Italia non verrà trasmesso dalla Rai. Lo storico concorso di bellezza, dunque, non avrà la copertura televisiva in diretta che finora la televisione di stato aveva concesso. Ad annunciarlo è stato il direttore della stessa Rai, Giancarlo Leone.

Leone, presente a Firenze per l’annuncio delle candidature dei David di Donatello, ha parlato anche del concorso di bellezza: “RaiUno sin da gennaio ha informato gli organizzatori di Miss Italia che non avrebbe mandato in onda la diretta del concorso”. Che la finale del concorso di bellezza fosse stata esclusa dal palinsesto era cosa risaputa, ma che non ci fosse nemmeno un piccolo spazio per la trasmissione di Miss Italia è un fattore decisamente nuovo. Organizzatori su tutte le furie: “Non è vero che il rapporto è stato interrotto per tempo. Il direttore Leone ci ha comunicato di non voler inserire Miss Italia solo con una lettera arrivata il 2 maggio. Miss Italia si dichiara pronta ad offrire alla Rai la manifestazione 2013 in modo assolutamente gratuito e di contribuire come di consueto agli oneri necessari”. Il problema, inoltre, è che la comunicazione della rottura è avvenuta a selezioni in corso, cosa che per ovvi motivi porterà la vicenda “sul tavolo della Corte dei Conti”.

La Rai ha deciso di chiudere con Miss Italia dopo 24 anni a causa degli alti costi. E pensare che per la tv di stato è stato sempre un vanto, quella di aver strappato a Silvio Berlusconi, nel 1988, Miss Italia. Fu infatti il Cavaliere a portare per la prima volta in televisione un concorso di bellezza: “Noi andiamo avanti, con o senza Rai — aveva spiegato qualche giorno fa Patrizia Mirigliani — Ci piacerebbe restare con il servizio pubblico, perché abbiamo da sempre associato la bellezza della donna al sociale e all’etica, dalla lotta al tumore al seno a quella contro l’anoressia, dalla tutela delle donne sul lavoro a quella degli animali. Sono ingiuste le critiche che ci rivolgono sull’utilizzo dell’immagine della donna e assurde quelle sui costi eccessivi”.