Vi ricordate di Milo Coretti, il simpaticissimo vincitore del Grande Fratello, edizione 2007? Ebbene, l’ex gieffino era finito sotto processo con l’accusa di aver provato a lucrare 21 mila euro come risarcimento danno dall’assicurazione dopo il furto della sua auto. Secondo l’accusa, avrebbe gonfiato di 18 mila euro il prezzo di acquisto della macchina inviando, di fatto, una falsa fattura all’assicurazione. Coretti avrebbe dichiarato di aver pagato quell’auto 65 mila euro mentre il suo reale costo sarebbe stato di 46 mila e 900 euro.

La difesa di Coretti: “Nessuna truffa”

La sua difesa aveva sempre respinto ogni accusa, dicendo: “Nessun tentativo di truffa all’assicurazione. Dai documenti già depositati e conosciuti sia dalla Procura della Repubblica che dal Tribunale, risulta invece come l’unica richiesta del Coretti fosse quella di avere – quale ulteriore risarcimento (non riconosciuto dalla Allianz) – il tipo di allestimento della autovettura oggetto di furto, per un importo complessivo pari ad euro 3.725,00. Non si procede infatti per il reato di falso. La sentenza ci darà ragione”. E così, in effetti, è stato.

Milo Coretti, ex gieffino, vincitore del reality di Canale 5, è stato assolto dall’accusa di frode assicurativa: ”L’imputato ha offerto una versione alternativa lecita intimamente credibile oltre che documentalmente dimostrata (che si porrebbe alla base di una pronuncia assolutoria per carenza dell’elemento soggettivo). Dall’appena riferita insussumibilità della condotta contestata sub articolo 642 C.p. deriva, una formula assolutoria certamente più favorevole e maggiormente coerente con quanto fin qui ricostruito, afferente alla insussistenza, in radice, del fatto. Per questo l’imputato va prosciolto dal reato a lui contestato come da dispositivo”.

Milo Coretti: “Non sono stupido”

In aula Milo Coretti aveva detto: “In quel periodo facevo l’attore e per ogni cosa che facevo veniva chiesto il mio casellario. Mica mi rovino per 18 mila euro, non sono stupido. Quella fattura non l’ho mai vista, di queste cose se ne occupava un legale in contatto diretto con l’assicurazione”.

Insomma, vicenda conclusa nel migliore dei modi. Coretti non ha commesso alcuna frode assicurativa secondo la giustizia italiana.