Milly Carlucci loda il lavoro fatto da Maria De Filippi in tv in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera: pare si sia sciolta la cortina di ghiaccio che divideva le due conduttrici del sabato sera. Tanto si è scritto e tanto si è vociferato riguardo una guerra fredda tra Milly Carlucci al timone di Ballando con le Stelle su Rai 1 e Maria De Filippi protagonista dei sabati sera di Canale 5. La vera tensione si è sempre letta più su i personaggi intorno alle due conduttrici che, a mezzo social, hanno più volte lanciato frecciatine velenose al campo avversario. A Sanremo 2017 Maria De Filippi aveva deciso di ricordare al pubblico la partenza, il sabato successivo, di Ballando su Rai 1 mentre oggi sulle pagine del quotidiano più stimato d’Italia Milly Carlucci loda il lavoro della dirimpettaia.

Rispondendo alle domanda “Oggi le donne in tv hanno più potere?” Milly Carlucci dice: “È ancora un mondo difficile, ma le cose stanno cambiando. Una delle prime ad aprire una strada autonoma fu Raffaella Carrà. Oggi un ruolo importante lo ha Maria De Filippi. Lei addirittura produce spettacoli, cosa che io non posso fare. Maria segna un percorso”.

Milly Carlucci poi ammette di apprezzare il lavoro fatto da colleghe come Cabello e Marcuzzi: “Victoria Cabello. Ma anche Alessia Marcuzzi: è sciocco giudicare dal programma che conduce, bisogna vedere la capacità di un personaggio di rimanere credibile al centro del palcoscenico. E anche il coraggio nel vestirsi da donna, senza cedere a travestimenti maschili al fine di sembrare più credibile”.

Milly si dice orgogliosa di aver portato Ballando in Italia: “Mi diedero della pazza. Conducevo Una giornata particolare, format dove personaggi famosi diventavano per un giorno quello che avevano sempre sognato. Totti fece il benzinaio, Cossiga il commesso in un negozio di apparecchi elettronici e di spionaggio. In Inghilterra vidi una puntata di Strictly come dancing, format della Bbc. Una folgorazione. Non fu facile farlo accettare qui: era il 2005 e il ballo in tv era considerato noioso. Ma avevo ragione io”.

E se le togliessero Ballando con le stelle?  “Ma io sono già stata sostituita una volta e proprio a Scommettiamo che…?. Mi preferirono Afef nel 1999! Oggi, che sono anche capoprogetto del mio spettacolo, una sorta di super autrice, comprendo che a volte cambiare è sano per tutti. Anche per me: perché la mia paura maggiore è quella di ripetermi”.