Era l’8 settembre 2009 quando Mike Bongiorno si è spento in una camera d’albergo di Montecarlo a causa di un infarto.

La moglie, Daniela Zuccoli, e i figli avevano scelto per lui la tomba di famiglia, al cimitero di Dagnente, una frazione di Arona in provincia di Novara.

È stato un conduttore televisivo, conduttore radiofonico e partigiano italiano.

Una carriera lunghissima e prosperosa fa di lui uno dei padri fondatori della televisione italiana, insieme a Raimondo Vianello, Pippo Baudo, Corrado ed Enzo Tortora.

Il 25 gennaio 2011 ignoti hanno trafugato la salma del noto presentatore. Dopo numerosi arresti e interrogatori di mitomani che chiedevano un riscatto, il feretro è stato ritrovato, ancora intatto, l’8 dicembre dello stesso anno nei pressi di Vittuone, vicino a Milano (foto by InfoPhoto).

Al fine di evitare un ulteriore trafugamento, la salma del presentatore è stata cremata nel cimitero monumentale di Torino su decisione dei famigliari.

In occasione del primo anniversario della morte del presentatore, la famiglia ha presentato la “Fondazione Mike” le cui donazioni ricavate da essa verranno devolute per scopi benefici. Tra i progetti realizzati, il network “Casa Allegria”, una rete di luoghi per l’aggregazione per le fasce più fragili e meno agiate della società.

Il 15 febbraio 2013, in occasione della quarta serata del Festival di Sanremo, viene inaugurata una statua che omaggia Mike e viene presentato il progetto da un testimonial d’eccezione, ossia Pippo Baudo.

Bongiorno era celebre anche per i suoi numerosi “strafalcioni”. Giocando su questa propensione, Mike ha fatto delle gaffe uno dei suoi segni distintivi e caratteristici in scena, usando miratamente questa sua peculiarità per far spettacolo.

Una delle gaffe più note che gli siano state attribuite è in realtà una leggenda metropolitana secondo la quale, in una puntata del telequiz “Rischiatutto”, la campionessa in carica Giuliana Longari avrebbe sbagliato la risposta ad una domanda di carattere ornitologico (secondo altre versioni era una domanda sul pittore Paolo Uccello) ed il commento di Bongiorno, in quella circostanza, sarebbe stato: “Ahi! ahi! ahi! Signora Longari… Mi è caduta sull’uccello!”.

Oggi a distanza di 4 anni dalla sua scomparsa Leonardo.it vuole ricordarlo così: