Dopo i sold out dell’anno scorso, Mika è pronto a tornare in tour in Italia per presentare live i suoi ultimi successi. La tournée (prodotta e organizzata da Barley Arts) prenderà il via da  Molfetta, il 24 giugno, per fare poi tappa in diverse località italiane, coinvolgendo i palchi di alcuni tra gli eventi più apprezzati dell’estate musicale italiana. Grande attesa soprattutto per  l’apertura del Pistoia Blues Festival 2016, che giunto ormai alla 37° edizione, proprio alla voce del cantautore inglese ha riservato la sua serata inaugurale.

Questi gli appuntamenti ad ora confermati per il tour estivo di Mika in Italia:

  • Venerdì 24 giugno: MOLFETTA (Bari) – Banchina San Domenico
  • Domenica 26 giugno: PALERMO – Stadio delle Palme
  • Martedì 5 luglio: Pistoia Blues, PISTOIA
  • Mercoledì 6 luglio: GENOVA – Piazza del Mare/Fiera di Genova
  • Domenica 10 luglio: Umbria Jazz, PERUGIA
  • Martedì 12 luglio: Postepay Sound, PIAZZOLA SUL BRENTA (Padova)
  • Domenica 17 luglio: Collisioni Festival, BAROLO (Cuneo)
  • Giovedì 28 luglio: TRIESTE – Piazza Unità d’Italia
  • Sabato 30 luglio: CHIETI – Arena La Civitella
  • Domenica 31 luglio: ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica
  • Martedì 2 agosto: CERNOBBIO (Como) – Villa Erba

In scaletta le hit che hanno reso Mika tra le star più acclamate degli ultimi anni, tra cui  “Grace Kelly”, “Stardust”, “Relax”, “Good Guys”, “Love Today” e “Happy Ending”, ma certo non mancheranno i successi più recenti, da “Beautiful Disaster” (doppio disco di platino) a “Hurts (remix)”, ultimo singolo estratto dall’album “No Place In Heaven”.

Intanto, come accaduto con Elton John, Adele e altri numerosi rappresentanti del mondo della musica, all’indomani dei tragici fatti di Orlando anche la voce di Mika si aggiunge ai tanti messaggi di solidarietà e cordoglio: “È disgustoso ed è tristissimo pensare alle persone attaccate e alle loro famiglie, all’effetto sulla comunità Lgbt in Florida e nel mondo. Di fronte a fatti del genere dobbiamo reagire. L’intolleranza ha conseguenze devastanti. – ha dichiarato in un’intervista – Anche se credo che le generazioni future sapranno essere più tolleranti di noi, come noi lo siamo rispetto a quelle passate“.