Sono moltissime le canzoni di Michael Jackson che hanno avuto un successo esorbitante e, praticamente a cinque anni dalla sua scomparsa, vogliamo proporvi (in ordine assolutamente casuale) le cinque che, tra le innumerevoli canzoni più significative del Re del pop, per noi sono le più significative in assoluto. Perché nel corso degli anni Jacko ha combattuto e si è impegnato per far si che il mondo diventasse un posto migliore, di pace e amore ma, soprattutto, che non ci fosse nessuna distinzione di razza, di colore né di religione. (scopri qui i suoi video più visti di sempre)

1 – Black Or White (1991)

Scritta da Jacko e prodotta dal lui e Bill Bottrell (colui che ha scritto l’intro e la parte rappata) il brano, uscito nel 1991, vendette più di un milione di copie ricevendo il disco di platino negli stati uniti. Il brano sarebbe una sorta di autobiografia riguardante la sua situazione personale al momento: in quel periodo, per via della vitiligine, la pelle della popstar si stava schiarendo e in questa canzone continua a sottolineare che “non importa il colore della tua pelle, non importa se sei bianco o nero” e ancora “Non passerò la mia vita ad essere un colore“, perché in fondo siamo tutti uguali e alla fine importa solo la persona.

2 – Childhood (1995)

Considerato dallo stesso Michael come il brano più autobiografico in assoluto, nel testo parla dei problemi subiti durante l’infanzia: il dover crescere troppo in fretta stando a contatto con un mondo troppo grande, che si aspetta troppo da te nonostante la tua età. Un mondo che ti critica perché sei ancora troppo bambino, mentre vorrebbe che fossi già adulto. ”Hai visto la mia infanzia? Sto cercando quel mondo da cui vengo, perché mi sono guardato intorno nella sezione “oggetti smarriti” del mio cuore…. Nessuno mi capisce, la vedono come una grande stravaganza… perché continuo a scherzare come un bambino / Le persone dicono che non sto bene perché amo cose così elementari…: è stato il fato a compensare l’’infanzia che non ho mai conosciuto… / Prima di giudicarmi prova fortemente ad amarmi, guarda nel tuo cuore e poi chiedi ‘Hai visto la mia infanzia?’”

3 – Man In The Mirror (1988)

Spesso affiancata al cambiamento fisico della popstar, Man In The Mirror è stato il quarto singolo estratto dall’album Bad (1987). Un grande successo planetario che ha visto il singolo svettare nella classifica Billboard Hot 100 per due settimane, stimando un totale di copie vendute che supera i due milioni. Scritta e composta da Glen Ballard e Siedah Garret, come molte le canzoni di Jacko, il testo parla di cambiamento, di agire per cambiare il mondo bisogna iniziare da se stessi, ovvero dall’uomo allo specchio: “Sono stato vittima di un tipo di amore egoistico, questo è il momento in cui ho realizzato che ci sono persone senza casa, senza un centesimo da prestare. Potevo essere veramente io, a pretendere che non fossero soli? Un salice profondamente sfregiato, il cuore spezzato di qualcuno e un sogno spazzato via. Loro seguono la scia del vento, lo vedi perché non hanno nessun posto dove stare. Ecco perché sto iniziando con me: Sto iniziando con l’uomo nello specchio, gli sto chiedendo di cambiare la sua strada”.

4 – We Are The World (1985)

Scritto da Michael e Lionel Richie nel 1985, il brano è stato prodotto da Quincy Jones a scopo benefico da USA for Africa, i cui proventi delle vendite vennero devoluti alla popolazione dell’Etiopia. Ventuno cantanti si alternavano alla voce solista (tra cui oltre Jacksone Richie anche Tina Turner, Diana Ross, Bob Dylan e Bruce Springsteen) e in totale 45 musicisti parteciparono per la registrazione della canzone. Nonostante venne criticata da molti artisti tra cui Faith No More e per l’Italia dagli Squallor, per via del “finto buonismo” celato dietro la canzone, il brano raggiunse più di sette milioni di copie vendute solamente negli Stati Uniti.

5 – Heal The World (1992)

Estratta dal settimo album Dangerous, secondo Jacko, “Heal The World” è la canzone di cui va più fiero. In effetti, come tutte le canzoni sopracitate, anche questa possiede un significato profondo, che punta a far riflettere e a cambiare il mondo. Secondo quanto scritto, infatti, bisognerebbe fare per cercare di trasformare il nostro mondo in un posto migliore in cui vivere, pensando soprattutto ai bambini perché loro sono il futuro. Bisogna riflettere e attuare un cambiamento per “creare un posto migliore per te e per me”, “cura il mondo in cui viviamo, salvalo per i nostri bambini”.