Come è noto da ormai moltissimo tempo il celebre attore Michael J. Fox – amatissimo per il suo ruolo da protagonista nella trilogia di Ritorno al futuro -sta lottando contro il morbo di Parkinson sin dall’età di 29 anni, quando ricevette la prima diagnosi.

Dopo circa un quarto di secolo la star del cinema è ancora attivissimo, per quanto ultimamente alcuni siti giornalistici statunitensi come il Radar Online (non propriamente un paradigma di autorevolezza, anzi di natura prettamente scandalistica) stiano parlando di un vistoso cedimento alla malattia.

Fonti contattate dal sito hanno infatti descritto una drammatica scena avvenuta lo scorso 15 febbraio, quando per uscire dalla macchina l’attore avrebbe avuto bisogno dell’aiuto di più persone.

Già da tempo la capacità di linguaggio di Michael J. Fox è risultata compromessa almeno in parte, così come è stato notato che il movimento degli arti inferiori non è più quello di una volta, ma per il sito i segnali sarebbero quelli di una vera e propria sconfitta (per quanto possa aver senso un termine del genere, visto il naturale decorso della malattia).

Secondo alcuni esperti l'attore ora quasi 55enne dovrebbe perdere per intero l'uso delle gambe prima dei 60 anni, venendo così costretto su una sedie a rotelle.

Si tratta di voci che, per quanto non del tutto improbabili, al momento non trovano fondamento, sopratutto se si mettono a confronto con le recenti uscite pubbliche di Michael J. Fox, che poco meno di un mese fa ha partecipato a una cena alla Casa Bianca in compagnia della moglie Tracy Pollan: l'attore è parso sì più stanco del solito, ma anche disposto a concedersi generosamente ai fotografi senza particolari preoccupazioni.

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