Guai per il figlio di Michael DouglasCameron Douglas: il 34enne, condannato nel 2010 a 10 anni di carcere per spaccio di metanfetamine e possesso di eroina, è stato brutalmente picchiato per aver fatto la spia e aver confessato il nome dei suoi pusher alle autorità, giovando così di uno sconto di pena a 5 anni. Un comportamento che non deve esser piaciuto a qualche testa calda che ha deciso di infliggere al ragazzo una bella lezione.

Secondo quanto rivelano i media statunitensi, un boss della droga, infatti, avrebbe offerto l’irrisoria cifra di 100 dollari a chiunque avesse pestato il figlio del celebre attore. Le condizioni dell’uomo, sempre rinchiuso al Metropolitan Correctional Center, in Pennsylvania, ora sono stabili, seppure riporti la frattura di un dito e di un femore.

Michael Douglas, che ha avuto Cameron dalla ex moglie Diandra Douglas, aveva sempre affermato che il carcere avrebbe potuto rappresentare per il figlio solo una «benedizione». Senza la condanna, a quest’ora «avrebbe potuto essere già morto o qualcuno avrebbe potuto ucciderlo. Penso che questa sia per lui l’occasione per cominciare una nuova vita, e lui lo sa».