E’ stata creata esattamente 90 anni fa la celebre compagnia privata di produzione cinematografica Metro Goldwin Mayer, fondata da Samuel Goldwyn, Marcus Loew, Louis B. Mayer. 

Nota per il celebre marchio del leone ruggente, la MGM, possiede la più vasta cine-libreria del mondo con oltre 4.100 titoli, più di 10.400 episodi di serie televisive e 208 premi Oscar vinti nel corso della sua fortunata storia.

Fu I. Thalberg ad avviare la fortuna della società grazie alla acquisizione di attori più amati dal pubblico come B. Keaton, Greta Garbo, L. Gish, Fred Astaire, C. Gable, J. Stewart, etc. e si caratterizzò per la produzione di kolossal che hanno segnato l’evoluzione della cinematografia come Ben Hur (nelle due edizioni di F. Niblo, 1925, e di W. Wyler, 1959), La vedova allegra, 1925, di E. von Stroheim, Via col vento, 1939, di V. Fleming, Doctor Zivago, 1966, di D. Lean e così via. Ma non solo: la MGM ha prodotto innumerevoli commedie e film musicali di grande successo dallo stile fotografico inconfondibile.

Anche la Metro Goldwin Mayer, però, ha dovuto attraversare momenti difficili: alla fine degli anni ’60 attraversò complicate transazioni finanziarie e passaggi di proprietà, finché nel 2004 è stata acquistata da un consorzio guidato dalla Sony. Nel corso degli anni ha acquisito poi le cineteche della Orion Pictures, della Goldwin Entertainment, della Polygram, entrando in possesso di un notevole catalogo di film. Allo stesso tempo il suo punto di forza è diventato il settore del consumo domestico (videocassette, DVD, televisione) mentre quello produttivo si è via via contratto.