È conosciuto in tutta Italia per essere il “Re dei paparazzi”. Dopo le tante vicende mediatiche e giudiziarie che lo hanno visto protagonista negli ultimi anni, Fabrizio Corona è il protagonista di un documentario nel quale il fotografo dei vip si racconta in un esclusivo percorso di crescita interiore. Corona sta attualmente scontando la sua pena nella comunità “Exodus” di Don Mazzi. Metamorfosi, questo il titolo del docufilm che sarà al cinema dal 10 settembre 2015, è un progetto creato da Jacopo Giacomini e Roberto Gentile al quale partecipano psicologi, psicoterapeuti e trainer di crescita personale il cui scopo è quello di promuovere una visione reale della vita attraverso un percorso di consapevolezza e di crescita personale.

“Una sera, nel novembre 2011, Jacopo mi chiede se avevo voglia di portare avanti insieme a lui un progetto interessante. Aveva conosciuto, per motivi di lavoro legati alla sua attività imprenditoriale, Fabrizio Corona”. Così Roberto Gentile racconta com’è nata l’idea di realizzare Metamorfosi: “Tra gli altri propositi, era nata l’idea di realizzare un video sull’esperienza che Fabrizio avrebbe vissuto nei servizi sociali, a cui era stato affidato in prova a causa dei suoi guai giudiziari” ma, riflettendoci bene sopra, “a Jacopo era venuto in mente che piuttosto che incentrare il progetto sui servizi sociali avremmo potuto realizzare un video che documentasse un percorso di crescita interiore di Fabrizio”.

L’amicizia tra Jacopo Giacomini e Corona nasce e si consolida nel 2011, quando, per motivi legati alle loro attività imprenditoriali, i due s’incontrano per la prima volta. In quel periodo, Jacopo stava seguendo un percorso di consapevolezza e di crescita personale e, percependo nelle parole e nei comportamenti di Fabrizio i suoi stessi dubbi, paure e ansie, ha pensato di proporre al suo amico di unirsi a lui in un percorso di crescita interiore che avrebbe potuto aiutarli a trovare un equilibrio esistenziale e una serenità più stabili. Jacopo e Roberto hanno poi pensato di realizzare un video che documentasse in parte questo lavoro di crescita, in modo da utilizzare la popolarità di Corona per portare all’attenzione di una platea più vasta proprio quelle tematiche che, legate alla ricerca interiore, colpiscono solitamente l’interesse di un pubblico di nicchia. Ecco il trailer di Metamorfosi.

“L’intento non era quello di realizzare un film che documentasse il cambiamento, ovvero la ‘metamorfosi’ di Fabrizio Corona – hanno spiegato gli autori – sia perché non si può programmare né prevedere il cambiamento interiore di una persona, tanto più in pochi mesi di ‘lavoro’ interiore, sia perché non c’era neanche stata una vera richiesta di impegno intensivo da parte sua, ma solo un certo interesse iniziale”. Quello che si poteva fare per Fabrizio era creare le migliori condizioni per favorirgli un primo contatto con il suo mondo interiore e con una visione della vita diametralmente opposta alla sua“La felicità che stai cercando è dentro di te, puoi trovarla solo se smetti di girare a vuoto vorticosamente dietro a obiettivi futili e superficiali e ti fermi in silenzio ad ascoltare la voce del tuo sé autentico”, queste le parole che Jacopo ha voluto condividere con Fabrizio.

Così come scritto sul sito ufficiale di Metamorfosi, “il documentario nasce per provare a trasmettere attraverso le immagini, le parole, i suoni, i colori, le emozioni, onde di consapevolezza e amore che possano accendere nel cuore degli spettatori il desiderio di avventurarsi in viaggio nell’immensità del loro Sé infinito”.