I Metallica non saranno forse il gruppo metal più anziano in circolazione (il primato andrà sicuramente a qualche band meno conosciuta), ma senza alcun dubbio sono di sicuro i quattro musicisti più rappresentativi di un genere ormai fuori moda ma che conta tantissimi fan in tutto il mondo.

Per questo motivo la notizia di un nuovo album in arrivo da parte dei Four Horsemen non può che scatenare l’attesa spasmodica di milioni di persone sparse per il globo terrestre. L’annuncio è arrivato direttamente dal batterista Lars Ulrich, intervistato da Rolling Stone: “Abbiamo un bel po’ di canzoni pronte, le stiamo mettendo a punto e levigando”.

A ben 7 anni di distanza dall’uscito del discussissimo Death Magnetic e a 4 all’altrettanto criticata collaborazione con Lou Reed, Lulu, i Metallica avrebbero scritto 20 canzoni che starebbero per entrare nella fase di pre-produzione.

Si tratterebbe anche di una nuova fase dell’attiva discografica per James Hetfield, Kirk Hammett, Robert Trujillo e Ulrich, una in cui la fase di scrittura e quella di registrazione potrebbero fondersi insieme: “Nel nostro mondo c’è sempre stata una decisa differenza tra la fase creativa e quella di registrazione. Con questo progetto stiamo tentando di creare un ponte tra le due per renderle più organiche e prive di fratture. Vogliamo vedere se possiamo portare in studio un po’ di quella curiosità creativa e di quell’istintualità tipica di quella prima volta che suoni una canzone in sala prove. La vuoi perfezionare, ma vuoi anche che non risulti troppo pulita o strutturata”.

I Metallica però hanno deciso che non giocheranno la carta della sorpresa, come per esempio successo per Beyoncé o gli U2, che non hanno presentato i loro nuovi lavori ma li hanno immessi sul mercato all’insaputa di tutti. Una mossa del genere non sarebbe nello stile dei quattro rocker.

I fan italiani dei Metallica potranno incontrare la loro band preferita il 2 giugno, durante l’unica data tricolore del tour, ovvero quella del Sonisphere di Rho, Milano. Prima i quattro cavalieri dell’apocalisse, infaticabili professionisti del live, saranno in Germania, per poi spostarsi in Austria, Norvegia, Svezia, Russia e Inghilterra.