Meryl Streep, un’attrice con alle spalle trent’anni di carriera, già negli anni ’80 aveva ricevuto 7 nominations agli Oscar e ne aveva anche già vinti due, uno come Miglior Attrice non protagonista, l’altro, invece, da protagonista.

Negli anni ’90, ormai attrice e doppiatrice molto affermata, inizia a differenziare la scelta dei ruoli da interpretare.

Finora solo ruoli molto drammatici e impegnati, in questo periodo mette alla prova il suo talento in parti diverse, famosa la sua partecipazione in “La morte ti fa bella” (1992), insieme a Goldie Hawn e Bruce Willis. Interpretazione divertente e brillante, per la quale riceve una nomination ai Golden Globe.

Nel 1994 le impronte delle sue mani e dei piedi davanti al celebre Chinese Theatre di Holliwood, che la consacrano come una protagonista indelebile della storia del cinema. Nel 1998, dopo splendide interpretazioni in pellicole come “I ponti di Madison County” (1995) e “La stanza di Marvin” con Robert De Niro e Leonardo di Caprio, riceve la stella nella Walk of Fame di Hoolywood.

Nel 2002 un’altra nomination ai Golden Globe per il ruolo di Clarissa in “The Hours”, dove recita insieme a Nicole Kidman e Julianne Moore, e una agli Oscar per “Il ladro di Orchidee”.

Nel frattempo continua anche le sue partecipazioni a serie televisive. Nel 2003 gira “Angels in America” con Al Pacino, che le vale il secondo Emmy Awards.

La quattordicesima candidatura all’Oscar le viene da “Il diavolo veste Prada” con Anne Hathaway. Non vince l’Oscar ma in compenso ottiene il Golden Globe e il premio IOMA.

Di nuovo sull’onda del successo con il musical “Mamma Mia!”, e ancora Golden Globe per la commedia “Julie e Julia”.

Il 2012 la vede di nuovo protagonista agli Oscar, nominata per la diciassettesima volta e per il quale vince la terza statuetta.

Diciassette nominations agli Oscar (3 vinti), ventisei per i Golden Globe (8 vinti), due British Academy film Award e numerosi altri premi la rendono l’attrice più prolifica e più premiata della storia del cinema.