Per chi vuole diventare un attore porno, adesso c’è una possibilità in più. A offrirla è Andrea Diprè, il famoso o meglio famigerato critico d’arte e celebrità del web che ne ha pensata un’altra delle sue per far parlare la rete. Cosa che puntualmente in queste ore sta succedendo.

Ad accompagnare Andrea Diprè in questa sua nuova trovata questa volta non c’è Sara Tommasi, bensì l’ex pornodivo Francesco Malcom. Insieme i due hanno appena lanciato un nuovo format per il web che punta a introdurre i suoi concorrenti all’interno del mondo del porno.

Il provocatorio quanto azzeccato nome di questo nuovo format è Meritocazzia. Si tratta di un quiz con alcune domande di cultura generale a cui i concorrenti si devono sottoporre. Tutto facile? No, perché mentre si risponde ai vari quesiti è prevista una distrazione erotica.

Prima di rispondere a questo particolare test di cultura generale, gli aspiranti pornodivi devono innanzitutto mandare ad Andrea Diprè e all’attore osé anni novanta Francesco Malcom un breve video di presentazione, dove non è richiesto di essere nudi.

I concorrenti che verranno selezionati da Andrea Diprè e da Francesco Malcom a questo punto potranno partecipare al quiz e, mentre risponderanno alle domande, una donna praticherà loro del sesso orale. Nonostante questa piccante distrazione, chi riuscirà a rimanere concentrato e a rispondere correttamente ai quesiti otterrà un premio in linea naturalmente con il format.

Per il vincitore di questo singolare nuovo quiz ideato per il web è infatti prevista la partecipazione a un video erotico prodotto dalla FM Video. La possibilità concreta quindi di esordire nel mondo del porno, il tutto con la sponsorizzazione speciale da parte della nuova accoppiata formata da Andrea Diprè e Francesco Malcom. La prima puntata è già disponibile sulla pagina Facebook di Meritocazzia.

A proposito del nuovo format, Francesco Malcom dichiara: “Per anni mi hanno scritto ragazzi che volevano fare porno e io non sapevo mai cosa rispondere. Meritocazzia dà loro l’occasione di provarci, senza volgarità”.