Uno dei mercenari più attesi? Senza ombra di dubbio Jean-Claude Van Damme. La star belga, attore, culturista, regista e artista marziale, è nota al grande pubblico per alcuni film che hanno fatto la storia del genere action. Uno dei più importanti è sicuramente Senza esclusione di colpi, uscito nel 1988, al quale Van Damme ha legato indissolubilmente il suo nome.

Il successo, in termini di incasso, arriva nel 1994 con Timecop, che sbanca i botteghini guadagnando oltre 100 milioni di dollari. A ciò si aggiungano altri titoli di enorme successo. Morale? Nel 2008 in JCVD, film da considerare come la sua biografia cinematografica, Jean-Claude Van Damme viene considerato un eroe nazionale belga. Assieme ad Audrey Hepburn è il massimo esponente del suo Paese ad Hollywood.

La sua, tuttavia, è stata una carriera di alti e bassi, costellata di problemi che lui stesso ha reso noti in JCVD. Un carattere difficile e una forte depressione lo hanno portato ad avere alcuni guai con la droga e con la giustizia. I primi problemi arrivano nel 1992, anno in cui il popolare attore viene accusato di violenza carnale nei confronti di una ragazza. Da lì in poi la consapevolezza di soffrire di alcuni gravi disturbi ne hanno minato il futuro cinematografico.

Oggi torna al cinema con I mercenari 2, dopo aver rifiutato un cammeo nel primo episodio della saga, quello diretto da Stallone. E sembra che regali anche qualche momento di alta classe.