Che il primo film de I Mercenari costituisse un’idea replicabile, esportabile e adattabile a molteplici esigenze è apparso chiaro sin dall’inizio al creatore e produttore Sylvester Stallone, che in effetti ha realizzato due seguiti del suo all-star action movie e che ne ha in cantiere un altro.

Ma il vero colpo di genio sta nell’annuncio apparso nelle ultime ore, ovvero che I Mercenari diventerà una serie tv (probabilmente una miniserie) ordinata dalla Fox.

Il prodotto televisivo è stato descritto come una “event series”, ovvero qualcosa che non avrà una regolarità ma subirà piuttosto una scansione irregolare. Il format prevede che al posto delle vecchie glorie dei film d’azione ci siano gli innumerevoli analoghi attori televisivi.

Il duo di sceneggiatori Greg Coolidge e Kirk Ward, nonché lo showrunner Shane Brennan hanno promesso una serie d’azione ma divertente; bisogna però notare che I Mercenari in versione televisiva non è ancora stata innalzata a serie, in parte perché si vedranno i primi risultati dell’episodio pilota, in parte perché Stallone sarebbe alla ricerca degli attori da inserire in questo nuovo team di veterani.

In realtà Sly non ha che l’imbarazzo della scelta per il cast, tra glorie del passato invecchiate benissimo e giovani volti con una certa esperienza: essendo in casa Fox è inevitabile pensare al leggendario Kiefer Sutherland – Jack Bauer di 24, ma la lista è davvero lunga.

Pensiamo infatti ai fantasy mitologici come Xena e Hercules (Lucy Lawless e Kevin Sorbo), oppure ai vecchi telefilm a episodi come Supercar o Renegade (David Hasseloff e Lorenzo Lamas), oppure al Chuck Norris di Walker Texas Ranger. Ci sarebbero anche attrici più giovani e atletiche come la Buffy – Sarah Michelle Gellar o la Jennifer Garner di Alias, la Yvonne Strahovski di Chuck, o la Pamela Anderson di Baywatch. Le possibilità sono praticamente infinite.

La serie de I Mercenari ha finora portato a casa ben 800 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di investimenti relativamente bassi. Chiaramente le avventure televisive del nuovo cast dovranno affrontare dei budget ristretti, ma in ogni caso questo potrebbe essere il primo passo per il ritorno dei telefilm d’azione privi di sottotrame drammatiche o spionistiche troppo profonde.