Marco Mengoni si confessa al sito della tv spagnola Divinity, in occasione della promozione in Spagna del disco “#Prontoacorrere e rivela: “Il miglior momento dell’approccio sensuale è un po’ all’inizio, il corteggiamento, il come arrivi là. E’ sempre il momento prima, non mi piace mai del tutto il fulcro, ma la preparazione è più interessante”.

La vita di Mengoni è fatta, del resto, di attimi: “Quello più creativo è subito prima di andare a dormire. E’ il momento migliore e non hai mai il telefono a portata di mano, né una penna per scrivere quello che hai in mente: altrimenti avresti già scritto otto dischi”.

Il cantante di Ronciglione rivela poi altre curiosità: “Di me amo il profilo greco, un po’ il mento e il naso grosso. Tra le canzoni che amo di più c’è ‘Life of Mars’ di David Bowie. Il complimento migliore ricevuto? Tu non sei bello, sei strano. Sei un tipo”. Forse banale, invece, la risposta su cosa vorrebbe conoscere: naturalmente, la Spagna: “Non l’ho ancora visitata tutta. E New York: una città in cui non sono mai stato. Ho visto molta America: Los Angeles, San Francisco, ma non la Grande Mela”.

Nel nuovo album, ci sono gli inediti “Incoparable”, “Nunca se irà”, “No me detendré”. Anche con questi cavalli di battaglia, andrà alla conquista della penisola iberica. Ma forse, a lui, piace di più questo attimo: quello prima degli applausi e dei consensi.