La sesta edizione del Mediterraneo Film Festival, in programma a Carbonia dal 10 al 14 ottobre, è pronta ad entusiasmare gli animi degli spettatori.

Il Cinema apre al lavoro, all’emigrazione, alla crisi e ad altri temi che saranno inclusi nelle settanta pellicole provenienti da tutto il mondo e che saranno proiettate presso lo spazio polifunzionale di Carbonia. Di queste, dodici saranno in concorso. Su di loro peserà il parere di una giuria composta esclusivamente da donne. Al voto della commissione si aggiungerà quello dei cassintegrati e dei giovani.

Il direttore artistico di Mediterraneo, Stefano Obino, ha ben spiegato i perché della scelta di far si che siano giovani e premiati a decidere chi verrà premiato durante l’edizione di quest’anno:

”Per dare un segnale e far capire attraverso le due categorie più colpite dalla crisi quali siano le necessità narrative di oggi in Italia”.

Intanto, oggi la proiezione di Il primo incarico, di Giorgia Cecere, con la partecipazione dell’attrice, Isabella Ragonese, già madrina del Festival di Venezia, farà da anteprima ufficiale. Tra sette giorni, invece, mostre, concerti, approfondimenti e proiezioni daranno vita al vero e proprio inizio del Festival, organizzato dal Centro servizi culturali di Carbonia Iglesias della Società Umanitaria e dalla Cineteca Sarda.

Le giornate del Festival saranno così suddivise: Nel pomeriggio spazio alla proiezione dei film in concorso; Dalle 19 spazio sarà la volta dei concerti e dei reading musicali. Il momento più importante arriverà alle 21, con il il cinema d’autore. Ogni sera ci sarà spazio per tre eventi speciali.