Quando si dice che anche il fiuto più acuto può sbagliare: Mike Medavoy, ospite al Festival di Locarno, ha confessato di aver rifiutato il film di Quentin Tarantino “Pulp Fiction” dal momento che riteneva troppo violenta la scena in cui veniva fatta saltare la testa dentro un’auto con pezzi di cervello in tutta la macchina.

Eppure Medavoy è tra i più famosi agenti di Hollywood e’ stato responsabile di 315 film, tra cui “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, “Apocalipse Now“, “Platoon”, “Terminator”, “Balla coi lupi”, “Il cigno nero“.

Rifiutare l’ingaggio di Pulp Fiction è stato definito dallo stesso Medavoy un errore, tuttavia nessun rimpianto per l’agente che di esperienza ne ha davvero e che può quindi testimoniare anche di altri celebri “scarti” delle case di produzione che sono poi divenuti dei veri e propri classici della cinematografia.

Alcuni esempi: ‘Rocky’ perchè parlava di pugilato, Balla coi lupi,etc.

In ‘Qualcuno volo sul nido del cuculo’ , sostiene Medavoy, la 20th Century Fox non voleva che Jack Nicholson morisse e quindi non lo fece”.

Stando all’agente tra le pellicole meglio riuscite della storia del cinema c’è sicuramente ‘Apocoalipse Now’, tuttavia si tratta anche del film più difficile nei tempi e nelle modalità di realizzazione.

“La lavorazione e’ stata drammatica, avevamo sforato il budget, Martin Sheen ha avuto un infarto ed e’ stato ricoverato e io pensavo che il film non sarebbe mai stato finito. Allora mi sono recato in elicottero a parlare con Francis Ford Coppola e gli ho chiesto: ‘Quando finirai il film?’ Lui mi ha risposto: ‘Mai’. Per fortuna non e’ andata cosi’”.