Un argomento difficile, scottante, imbarazzante e tremendamente attuale. La Chiesa si macchia di vergogna e c’è chi questa vergogna la vive sulla propria pelle. Sono i bambini vittime di violenza da parte di uomini del clero, parroci insospettabili e difesi a spada tratta proprio dall’istituzione che dovrebbe prendere le parti dei più deboli.

Mea Maxima Culpa – Silenzio nella casa di Dio affronta proprio questo tema scomodo e scabroso, lo fa attraverso un’inchiesta su alcuni casi di pedofilia che hanno coinvolto la Chiesa Cattolica, partendo dalla testimonianza di quattro uomini sordomuti americani che furono vittime degli abusi del direttore della loro scuola, padre Lawrence Murphy, e che da adulti hanno trovato la forza di denunciare l’accaduto.

Le vicende di Milwaukee vengono intrecciate con analoghi episodi accaduti in Irlanda e in Italia (Verona, all’istituto per sordomuti Provolo), interviste e documenti inediti. Il regista Alex Gibney dirige questo documentario nelle nostre sale dal 20 marzo con Feltrinelli Real Cinema, che poi lo distribuirà anche in homevideo.