Odore di pop corn e fruscio di molte, moltissime banconote: è questa la nostra previsione per Maze Runner – Il labirinto (The Maze Runner), il film di Wes Ball ambientato in un futuro distopico che sbarcherà nei cinema italiani mercoledì 8 ottobre. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo fantascientifico di James Dashner, primo capitolo di una tetralogia di successo: pubblicato nel 2009, il libro è entrato nella classifica dei bestseller del New York Times catturando l’immaginazione degli adolescenti di tutto il mondo.

Un ragazzo si sveglia in un montacarichi che porta a una radura. Non ricorda nulla, eccetto il suo nome: Thomas (il Dylan O’Brien della serie di MTV Teen Wolf). La stessa cosa è successa, nel corso di tre anni, a tanti altri che ora formano una comunità con regole e gerarchie precise all’interno della pianura. Questa si trova al centro di un labirinto dalle mura altissime, che sembra estendersi all’infinito e non avere via d’uscita perché il dedalo di strade cambia ogni notte impedendo ai ragazzi di trovare la via di fuga. Di notte le porte del labirinto si richiudono e le mostruose creature che lo abitano, i Dolenti, emergono dal buio. Chi resta vi resta imprigionato, muore. Per questo, gli unici a poter esplorare il labirinto sono i cosiddetti velocisti:  quando Thomas diventerà uno di loro, i ragazzi dovranno scegliere se combattere per la libertà e contro le forze misteriose che li hanno imprigionati.

Descritto come una combinazione di Lost e Hunger Games, questa distopia in salsa young adult si fa apprezzare per l’incipit angosciante, il buon livello complessivo della recitazione e l’intreccio solido. Nel cast, oltre a O’Brien, alcuni volti noti come Will Poulter (Come ti spaccio la famiglia), Thomas Brodie-Sangster (Il Trono di Spade e Love, Actually) e Patricia Clarkson (Shutter Island). L’attore più giovane del cast è Blake Cooper che interpreta Chuck e che a tantissimi ricorderà un personaggio rimasto nell’immaginario di una generazione: Chunk de I Goonies, il film di avventura del 1985 scritto da Steven Spielberg. Se la colonna sonora non sostiene lo script e i dialoghi decisamente non raggiungono la sufficienza, i più giovani certamente si identificheranno con i protagonisti, divisi fra paura e speranza, rispetto per le regole e coraggio di infrangerle.

Un mix tutto sommato godibile, per questo blockbuster “di formazione” di cui aspettiamo il secondo, necessario capitolo.