Maya Sansa è stata lodata in Francia nero su bianco sull’articolo di Le Figaro per aver interpretato il film Voyez comme ils dansent diretto da Claude Miller, in cui interpreta un’indiana d’America.

La celebre rivista parla dell’attrice italo iraniana nei termini in cui è possibile descrivere una grande interprete a cui finora non sono state riservate le meritate attenzioni.

E’ stato invece rivelatore il ruolo nella pellicola di Miller, presentato al Festival Internazionale del Cinema di Roma.

Senza aver bruciato le tappe, e partecipando ai progetti cinematografici più stimolanti – ricordiamo l’interpretazione di Buongiorno notte di Marco Bellocchio in cui recita la parte di una brigatista coinvolta nel rapimento di Aldo Moro – la Sansa, a 36 anni, può dirsi fortunata di portare quel «sorriso che ha illuminato il film» che ha rapito la critica d’oltralpe.

Trasferitasi da Roma a Parigi – come molti colleghi che hanno fatto la storia del cinema italiano, si pensi a Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale – ha continuato a lavorare in Francia concedendosi brevi incursioni nella terra materna, a seconda del copione che le veniva proposto.

La Sansa si è documentata in maniera approfondita prima di cominciare le riprese, avvalendosi anche di un coach per la lingua mohawk, che i nativi d’America parlavano nella terra che gli appartenne anticamente, ora diventata lo stato del Canada.