Max e Hélène è il film che la RAI ha deciso di trasmettere questa sera, lunedì 26 gennaio, alle 21.10 su Rai Uno in occasione della giornata della memoria. Max e Helene, un film per la tv, liberamente ispirato al romanzo omonimo di Simon Wiesenthal, che racconta la storia realmente accaduta di un amore assoluto per quanto martoriato: quello tra Max, un promettente studente ebreo di Venezia ed Hélène, la giovane figlia di un convinto antisemita. Ma è anche la storia di una caccia serrata ad un sadico criminale nazista. La vicenda è una potente metafora morale in cui si confrontano e si scontrano il desiderio della vendetta e la ricerca della giustizia.

Un film di Giacomo Battiato con Alessandro Averone nei panni di Max Sereni, Carolina Crescentini in quelli di Hélène Blondel, con Ennio Fantastichini nel ruolo di Simon Wiesenthal e Luigi Diberti nel ruolo di Padre Anatol.

Giacomo Battiato, il regista, ha voluto spiegare il perché ha deciso di fare questo film: “Ho cercato di realizzare questo film con la secchezza e la severità aspra di un “documento”, rivivendo e cercando di comunicare il dolore e la verità dell’amore e del bene così come l’orrore del male. Perché le giovani generazioni non dimentichino e possano riflettere su come riconoscere e rifiutare quel male che seguita a riproporsi, sotto cieli diversi e diverse ideologie, e a minacciare il diritto degli uomini alla vita e alla felicità.”

La giornata della memoria vuole essere, come ogni anno, il ricordo dei fatti dell’olocausto ma anche una ferma convinzione che tutto quello che è successo non può accadere nuovamente e per questo negli anni il 27 gennaio è diventato il giorno contro tutti i tipi di persecuzione.

Photocredit: Frame video promo