Mauro Casciari, uno degli inviati di punta del programma Le Iene, dice addio alla redazione dopo nove anni di intesa collaborazione e centinaia di servizi giornalistici di grande impatto. Mauro Casciari lavorava con Le Iene dal 2007 e martedì 1 marzo ha salutato tutti con l’ultimo servizi andato in onda, dal titolo “Il Comune espropria ma non paga“.

Quando l’inviato ha postato il servizio sulle proprie pagine social, il pubblico che lo segue non ha capito immediatamente la frase “Ecco il mio ultimo “pezzullo” a Le Iene. Saluti Cari da Mauro Casciari” e qualcuno ha chiesto chiarimenti. Non si comprendeva subito se Casciari avesse pubblicato il suo ultimo servizio in ordine cronologico oppure il suo ultimo pezzo fatto per Le Iene. E invece era proprio questa seconda alternativa ad essere vera: Mauro Casciari non farà più parte della redazione di inviati de Le Iene.

E così, dopo una pietra miliare come Ilary Blasi (che ha condotto il programma per otto anni), Le Iene perdono anche un loro storico inviato. Casciari era da sempre impegnato in servizi giornalistici di forte impatto e si era occupato anche della morte di Giuseppe Uva. Proprio a causa di questo suo servizio fu indagato, nel 2013, dalla procura di Varese (insieme alla sorella di Uva e a Luca Tiraboschi) per diffamazione aggravata nei confronti delle forze dell’ordine poiché in un servizio di due anni prima Lucia Uva e lo stesso Mauro Casciari avrebbero affermato che Giuseppe Uva sarebbe stato ucciso e violentato dalle forze dell’ordine. Casciari è poi stato assolto dall’accusa in data 21 novembre del 2014.

Mauro Casciari avrebbe poi rivelato a TvBlog di aver deciso di lasciare Le Iene perché il lavoro è molto stressante e non lascia spazio per altro. Una giustificazione più che plausibile dopo nove anni di intenso lavoro, quasi duecento servizi giornalistici e forse la voglia di fare qualcos’altro di nuovo adesso.