Maurizio Mattioli recentemente colpito dal lutto per la perdita della moglie Barbara, si è raccontato a Verissimo ospite di Silvia Toffanin: “Mia moglie non c’è più, è morta il 16 ottobre, dopo aver sofferto inutilmente per 7 anni. -ha dichiarato l’attore romano- Gli ultimi giorni sono stati tremendi e lei, anche se non riusciva più a parlare mi faceva capire che se ne voleva andare.”

Poi confessa, commosso, che se avesse potuto le avrebbe evitato tutto il dolore: “Con tutto quello che ha sofferto, sarebbe stato meglio morisse qualche giorno prima, ma qualcuno ha voluto così. Io sono un uomo di fede e accetto tutto e sono sicuro che la rivedrò.”

Il protagonista dei Cesaroni ha anche dichiarato il ruolo fondamentale del lavoro in tutta questa storia che lo ha aiutato a distrarsi: “Il lavoro mi ha sempre aiutato anche quando mia moglie è rimasta paralizzata 7 anni fa. Lei era felice quando andavo a lavorare. Ora, però, quando torno a casa la sera, non riesco a fare a meno di guardare il suo letto vuoto. Mi manca molto”.