Il programma di seconda serata che più manca alla televisione italiana e che per 25 ani ha tenuto compagnia agli italiani torna dopo il grande successo ottenuto su Mediaset Extra, da lunedì 7 luglio 2014, “Maurizio Costanzo Show – La storia” arriva su Canale 5, per 8 puntate in seconda serata.

I telespettatori avranno così l’occasione imperdibile di  rivedere i momenti più significativi del talk show per eccellenza, introdotti e commentati dallo stesso Maurizio Costanzo che ha dichiarato: Colgo l’occasione per ringraziare gli spettatori che numerosi mi hanno seguito in passato e che mi auguro abbiano voglia di seguirmi ancora“.

Il talk show più longevo della storia della televisione italiana, ideato da Maurizio Costanzo e Alberto Silvestri, è nato il 14 settembre 1982. 27 anni di storia d’Italia raccontati in 4300 puntate, 8100 ore di trasmissione e con oltre 32.300 ospiti. Indimenticabile la sigla al pianoforte, suonata dal Maestro Franco Bracardi: accompagnava l’ingresso degli ospiti e la passerella finale.

Maurizio Costanzo, dal Teatro Parioli di Roma, ha ospitato alcuni tra i personaggi più importanti dello spettacolo, del giornalismo, dello sport, della cultura, della politica, ma  anche persone comuni che raccontavano le loro storie di coraggio e disperazione, legate a casi di cronaca o attualità.

Al “Maurizio Costanzo Show – La storia” rivedremo tra gli altri, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, il Premio Nobel Michail Gorbaciov e le partecipazioni di alcuni tra i personaggi che, proprio sul palco del Parioli, hanno trovato la popolarità. Tra questi, Enzo Iacchetti, Francesco Baccini, Lello Arena, Vittorio Sgarbi, Afef Jnifen, Giobbe Covatta, Dario Vergassola, Stefano Nosei, David Riondino, Daniele Luttazzi, Gianni Fantoni, Nick Novecento, Valerio Mastandrea, Ricky Memphis, Walter Nudo, Platinette, Giampiero Mughini, Willy Pasini e moltissimi altri.

Questo potrebbe essere quello che per la Rai è Techetechetè perché per il palco del Parioli sono passati tutti i personaggi seri e men seri degli ultimi 30 anni dell’Italia.