Monica Leofreddi ha deciso di sposarsi a cinquant’anni. Dopo un brutto periodo segnato dalla morte del padre e poi da uno stalker che le ha reso la vita difficile, la presentatrice vuole finalmente fare il grande passo. Gianluca Delli Ficorelli, già padre dei suoi due figli, diventerà tra pochissimo suo marito, così come ha confidato in un’intervista al settimanale di gossip “Chi“:

“Ci sposiamo il 13 giugno a Roma. Quando l’ho conosciuto, sapevo che sarebbe stato l’uomo della mia vita. Ma non pensavo al matrimonio. Poi l’amore travolge tutto e sono arrivati prima i nostri figli e oggi le nozze. Lui non si dava una mossa. Così lo scorso anno, mentre eravamo al matrimonio di un amico, l’ho guardato e gli ho detto: ‘Non prendere impegni per il prossimo giugno, ché ci sposiamo’. E lui: ‘Certo che tu fai sempre le cose di fretta!’. Ah però, ho aspettato solo 11 anni!”.

La Leofreddi ha così raccontato cosa è previsto per il grande giorno:

“Ci sposeremo in una villa alle porte di Roma. L’abito l’ho scelto in 5 minuti. Odio perdere tempo con lo shopping. E’ bianco, volevo qualcosa di tradizionale, niente fronzoli. I nostri testimoni sono mio fratello e il mio migliore amico. Abbiamo previsto dei momenti musicali con il sax e in onore di mio figlio abbiamo scelto Per sempre di Ligabue per il nostro primo ballo, perché lo adora. Abbiamo invitato gli amici di una vita: Paola Perego e Lucio Presta, Marco Liorni, Giancarlo Magalli. Ho comprato il make-up waterproof, quello che usano le atlete del nuoto sincronizzato: so già che non riuscirò a trattenere le lacrime!”.

Finalmente la presentatrice ha, quindi, ritrovato la serenità che nell’ultimo periodo le era mancata e può dirsi orgogliosa delle scelte fatte:

“Negli ultimi anni la mia è stata una vita di alti e bassi: ho passato sei anni senza lavorare, ho lasciato L’Italia sul 2 quando era all’apice del successo, ma dovevo stare accanto a mio padre, che stava male. L’ho accompagnato fino alla fine e l’ho seguito con tutta me stessa. La sera mi guardo allo specchio serena, magari con qualche programma tv in meno sul curriculum, ma fiera delle mie scelte. A differenza di qualche mia collega, che vive la lontananza dal video come una disgrazia”.