Giancarlo Golzi il batterista, musicista fondatore dei Matia Bazar è morto all’età di  63 anni colpito da un infarto nella sua casa di Bordighera. Golzi è stato fondatore dei Matia Bazar e dei Museo Rosenbach con cui inizio la sua carriera nel 1971 in un gruppo rock in cui suonò per 3 anni e in cui incise gli album Zarathustra e Exit.

Nel 1975 fondò la band pop/rock dei Matia Bazar con una prima formazione storica:Piero Cassano, Carlo Marrale, Aldo Stellita, Giancarlo Golzi e la voc prodigiosa di Antonella Ruggiero.

Una band che lui non ha più lasciato in tutti questi 40 anni di attività rimanendo, negli ultimi anni, l’unico componente a esser presente nonostante i numerosi cambi di formazione dei Matia Bazar. Oltre all’attività di batterista Golzi partecipò anche all’Accademia di Sanremo in qualità di direttore artistico, lavorò con Miguel Bosè e nel 2003 si diede al musical con l’adattamento italiano di I dieci comandamenti.

Una band quella dei Matia Bazar che spesso ha cambiato formazione che ma che aveva una stella polare sempre fissa ed era proprio Giancarlo Golzi che ha vissuto tutte le ere del gruppo: dal successo internazionale degli anni’80 con la voce di Antonella Ruggiero vincendo il Festival di Sanremo in uno stile pop-melodico e con brani come Per un’ora d’amore e Solo tu. La seconda era è quella dell’elettronica nelle sonorità del gruppo e con capolavori com Vacanze Romane e Ti sento.

Infine l’ultima parte con l’abbandono di Antonella Ruggiero e la morte di Stellita e l’arrivo di Silvia Mezzanotte che ha portato il gruppo a vincere il Festival di Sanremo 2002.

Tra pochi mesi i Matia Bazar avevano programmato un tour per celebrare i 40 anni del gruppo.