Questa sera in seconda serata su Rai 3 inizia Masterpiece è il primo talent show sulla scrittura. Aspiranti romanzieri, con un proprio “capolavoro nel cassetto”, si mettono in gioco davanti alla giuria formata da tre autori autorevoli del panorama letterario nazionale: Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo, Taiye Selasi.
A guidare i concorrenti, nel ruolo di coach, Massimo Coppola editore Isbn, autore e regista.

Il premio consiste nella pubblicazione da parte di Bompiani in coedizione con Rai Eri e in collaborazione con Corriere della sera, del romanzo vincitore con una doppia distribuzione, in libreria e in edicola, con una tiratura iniziale di 100mila copie.

La prima puntata, in onda su Rai3 domenica 17 novembre alle 22.50, si apre con uno sguardo sui provini dei cinquecento aspiranti scrittori che hanno superato la selezione operata sui quasi 5.000 dattiloscritti inviati, cui segue la presentazione dei tre giudici e del coach dei concorrenti.

I partecipanti alla prima puntata sono uno spaccato dell’Italia di oggi gli aspiranti scrittori che hanno superato le prime selezioni e sono entrati nel vivo di “Masterpiece”. Nella prima puntata si affronteranno

  • Daniel Agami,31 anni, giornalista, di Bologna;
  • Livio Calabresi, 26 anni, personal trainer, di Palestrina;
  • Lilith Di Rosa, 34 anni, operatore televisivo, di Roma;
  • Francesco Iacomelli, 29 anni, commerciante e “intellettuale”, di Orbetello;
  • Antonio Landino, 54 anni, disoccupato, di Palermo;
  • Marianna Lo Pizzo, 31 anni, fisioterapista, di Palermo;
  • Marco Mirandola, 49 anni, impiegato, di Vigasio (VR);
  • Veronica Murzilli, 27 anni, casalinga, di Olbia;
  • Romina Questa, 43 anni, operaia, di Livorno;
  • Giulia Terrana, 29 anni, giornalista, di Roma;
  • Francesco Velonà, 35 anni, autore teatrale, di Napoli;
  • Marta Zanni, 38 anni, impiegata di banca, di Venezia.

Come funziona questo talent ?

La formula è quella del provino classico: con la maggioranza o la totalità dei voti favorevoli della giuria si passa alla fase successiva, che dopo un’ulteriore scrematura porta gli aspiranti scrittori al numero di quattro. Questi, divisi in due coppie, vengono sottoposti alla “prova immersiva”: la prima coppia partecipa a una serata danzante per anziani in una balera torinese; la seconda viene portata nella comunità di Don Rambo, un prete noto per esser stato campione di lotta, che accoglie persone di ogni tipo. Lo scopo delle “prove immersive” è far vivere ai concorrenti una particolare realtà, “immergendoli” in essa. Tornati in studio sono chiamati a scrivere un testo sull’esperienza fatta, ma con un taglio specifico indicato dalla giuria. Dei quattro solo due passano alla fase finale della puntata e vanno insieme al coach nello spettacolare ascensore che porta in cima alla Mole Antonelliana di Torino. Qui li attende un ospite a sorpresa, diverso ogni settimana. Nella prima puntata si tratta di Elisabetta Sgarbi, Direttore editoriale della casa editrice Bompiani, che pubblicherà il romanzo vincitore di “Masterpiece”. È il momento dell’ “elevator pitch”: durante i 59 secondi di salita dell’ascensore i concorrenti devono convincere Elisabetta Sgarbi che il proprio testo è il migliore. Terminata la prova, l’ospite speciale e la giuria, riuniti in camera di consiglio, valutano i due finalisti rimasti in gara e decretano il vincitore della puntata.