La sfida per diventare il quarto MasterChef italiano continua e nella puntata del 5 febbraio di MasterChef Italia 4 i nove cuochi amatoriali rimasti in gara si sono dati battaglia con una Mystery Box matrioska che ha permesso loro di sfruttare la curiosità e l’inventiva. Alcuni si sono fermati ai primi ingredienti, tra cui il casehista Paolo, mentre altri sono arrivati fino in fondo, con sorprese più o meno piacevoli.

A trionfare l’audacia di Arianna, per la prima volta vincitrice di una manche. A lei l’arduo compito di scegliere il piatto dell’ospite Antonino Cannavacciuolo che gli altri aspiranti chef hanno dovuto ricreare. E purtroppo per Valentina questa è stata la prova fatale mentre Simone riceve i complimenti dello chef di Cucine da incubo.

Welcome in the Middle of Nowhere! Così parte la seconda parte della puntata di MasterChef Italia 4 ha messo gli otto aspiranti chef rimasti in gara davanti all’ennesima nuova sfida, complessa ed estrema e sempre sotto il giuizio di Cracco, Barbieri e Bastianich. Isolati dalle comodità della vita di tutti i giorni, costretti a cucinare con attrezzature basilari e fuochi da campeggio, le due brigate capitanate da Simone e Nicolò si sono cimentate nella preparazione di un piatto da ristorante stellato come capriolo e cervo. A giudicarli solo il trio di giudici di MasterChef Italia e ancora una volta lo chef Antonino Cannavacciuolo. La brigata perdente ha dovuto affrontare il Pressure Test sulla testa del maiale e Bastianich commenta :“Adesso va di moda in America l’orecchia del maiale, fritta”.

Simone ha dovuto abbandonare la gara ad un passo dalle battute finali della prossima settimana.