Gran finale per il talent show culinario, un successo enorme di ascolti tanto da aprire già i casting per la terza edizione.

Siamo ormai alle battute finali della seconda edizione di Master Chef 2013, un bilancio sicuramente positivo in ascolti. Passato da Cielo, quindi con visione gratuita, a SkyUno, a pagamento, non ne ha affatto risentito, al contrario, ha guadagnato in ascolti di puntata in puntata .

L’edizione di Master Chef 2013 ha, infatti, raddoppiato, in alcuni episodi si è sfiorato il milione di spettatori. Oltre al titolo di MasterChef d’Italia, il vincitore guadagnerà 100 mila euro in gettoni d’oro oltre all’importante possibilità di pubblicare un libro di ricette edito da RCS Rizzoli.

A sfidarsi all’ultimo colpo di appetitosi capolavori culinari sono Andrea Marconetti, tecnico informatico, dal carattere timido ed estroverso dotato di una incredibile abilità tra i fornelli; Maurizio Rosazza Prin, estroso pittore e copywriter, ossessionato dal food design ed un problema di imbarazzante eccessiva sudorazione nei momenti di particolare tensione.

Entrambi dovranno fare i conti con ‘l’avvocato’, Tiziana Stefanelli, esperta di diritto internazionale forse la vera protagonista di questa edizione di MasterChef. Non si è mai spaventata per qualsiasi rimprovero abbia ricevuto. Ambiziosa e determinata, non l’ha scombussolata neanche Carlo Cracco.

Il primo finalista di questa ultima prova di Master Chef 2013 sarà decretato dalla prima fase della Mystery Box, sicuramente la più impegnativa della stagione. Gli altri due concorrenti si contenderanno il posto in finale nell’Invention Race che determinerà chi fra i due è più creativo.

Prova finale per i futuri chef sarà un menù completo nel quale dovrà esprimere tutta la propria personalità, oltre a soddisfare il palato dei tre giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Carlo Cracco.

A dare manforte ai tre chef impegnati nella finale di Master Chef 2013 sono anche arrivati gli ex concorrenti. Per Letizia vince Andrea, Ivan sostiene per amiciza Maurizio, ma è sicuro che alla fine sarà Andrea ad avere la meglio. Solo Suien vuole che vinca Tiziana.

L’ingrediente della Mystery Box, che ricordiamo è la prova più difficile della finale di Master Chef 2013 è il foie gras. Tiziana Stefanelli conosce tantissime ricette e si sente avvantaggiata. Maurizio Rosazza Prin rischia di servire la farina cruda, Bastianich interviene su Andrea Marconetti e, dopo una blanda critica, più o meno lo salva. Maurizio ha fatto il foie gras in doppia crosta. A vincere la prima manche è Maurizio Rosazza Prin che va direttamente in finale.

La corsa al titolo di chef provetto di Master Chef 2013 prosegue con la seconda manche. Gli ingredienti per la prima prova dell’Invention Race che vede contrapposti Andrea Marconetti e Tiziana Stefanelli sono carne bianca, carne rossa e conchiglie. Entrambi scelgono la carne rossa, nello specifico l’agnello. Nella prima prova prevale Tiziana Stefanelli.

Per la seconda prova Tiziana Stefanelli sceglie i legumi, lui i rapanelli. Hanno venticinque minuti a disposizione per preparare il piatto. Questa volta è Andrea Marconetti a vincere, è dunque parità.

Nella lotta fra il mascarpone di Andrea Marconetti e l’aquilone di tiramisù di Tiziana Stefanelli, vince quest’ultima, il piatto di Andrea era incompleto e viene, dunque, eliminato a sorpresa. Cracco predice un futuro fra i fornelli per lui, ma in finale vanno Maurizio Rosazza Prin e Tiziana Stefanelli.

L’apertura della gara finale, il clou di Master Chef 2013 viene preceduta da un riassunto del percorso dei due aspiranti chef di qualità. Una voce fuori campo racconta dei successi di entrambi. Come nelle migliori tradizioni ‘defilippiane’, arrivano le famiglie di entrambi a fare da supporter.

Comincia la fase più difficile della gara, i due finalisti hanno due ore a disposizione per presentare un menù completo che rifletta anche la personalità dei concorrenti, non solo ricette ben cucinate e impiattate, dunque. I menù scelti sono molto ambiziosi e Bastianich approva le loro scelte.

Tiziana Stefanelli appare più sicura nella preparazione e soprattutto pulita, nasconde il più possibile, diabolica fino alla fine, sostengono di giudici. Maurizio sembra avere qualche difficoltà in più. Nonostante il suo lavorare a mo’ di rullo compressore, per Cracco le manca la creatività. Per contro lui confonde la panna con il latte.

Si arriva alla fase finale di Master Chef 2013, per l’assaggio definitivo, i piatti sono stati preparati alla perfezione, meglio di un ristorante a svariate stelle.

Per Maurizio Rosazza Prin il primo piatto sono i pois a base di gnocchetti, per lui stesso e per Cracco è quasi un fallimento, anche se il sapore è buono. Non va meglio la crema di risotto di Tiziana Stefanelli.

Il secondo piatto per Maurizio ha troppa purea, secondo Barbieri, a livello estetico e intellettuale piace a Bastianich. Cracco difende Tiziana definendo il piatto quasi perfetto, per Bastianich, la troppa ambizione lo ha rovinato.

Per il dolce Maurizio Rosazza Prin propone un dolce nel bicchierino con panna al wasabi. Un piatto molto coraggioso. Bastianich mette in crisi Tiziana Stefanelli. Da quanto traspare, l’avvocato sembra essere in vantaggio grazie anche alla maggiore età ed all’esperienza dei numerosi viaggi, Maurizio trasmette di più ma è discontinuo.

Tiziana Stefanelli è convinta di avere fatto meglio di Maurizio Rosazza Prin, ed alla fine per i giudici è proprio così, vince l’avvocato.