Leopoldo Mastelloni continua a rilasciare dichiarazioni scottanti. Solo qualche settimana fa l’attore aveva confessato di aver pensato al suicidio a causa della sua pensione veramente bassa. Questa volta, invece, sul “Fatto Quotidiano” si lascia andare a confessioni molto intime sulla sua vita privata:

“Mai sentita la mancanza di una carezza di mio padre o di mia madre e mai cercato un affetto che compensasse la mancanza familiare. Per me il contatto fisico è solo carnale. Nel mio modo di concepire un amplesso c’è tutto. C’è il mondo in tre ore. Se mi tocchi fuori dal letto però mi dai fastidio. Li caccio o faccio in modo che se ne vadano. Fuori, per carità. L’amante mio finisce alle sei del mattino. Se dico che il mio unico amante è il pubblico sembra un paradosso alla Wanda Osiris, ma la verità è che gli unici affetti seri, più lunghi di una notte, li ho avuti con le donne. Posso convivere con una donna forse, con un uomo mai. Con il maschio può esserci soltanto un’amicizia da collegio. Perché non ha mai vissuto con una donna? Perché sono possessive. L’uomo capisce quando deve sloggiare, la donna no. L’attitudine mi ha purtroppo impedito di avere qualsiasi rapporto che andasse al di là di una scop**a”.

Il cantante trova, così, l’occasione di dire la sua sul mondo omosessuale:

“Mi hanno definito gay, frocio, ricchione, ma non hanno capito niente. Perché io voglio essere tutto e la mattina dopo poter saltare dal tuo letto in fuga negando persino di averti conosciuto. Come diceva Peppino Patroni Griffi: “Negare sempre”. Sapete cosa mi dà più fastidio? L’ostentazione. L’outing. Il privato sbattuto in pubblico. La ridicola partita dei matrimoni gay. Avete scelto la trasgressione e poi volete fare peggio dei coniugi di Abbiategrasso. Ma che ca**o state a dì? Gay? Meglio dire frocio. Il gay dovrebbe essere felice per definizione. Non sempre ha buoni motivi per essere allegro”.

Vita privata a parte, Mastelloni ritorna sull’argomento della sua condizione economica precaria, svelando i nomi di chi gli ha voltato le spalle:

“625 euro al mese dopo mezzo secolo di lavoro. Uno scandalo [...] Per fortuna ci sono le amiche come Orietta Berti, Gigliola Cinquetti e Barbara Mastroianni ad aiutarmi, altrimenti non so come farei. Non tutti gli amici mi sono stati vicino. Alcuni come Mara Venier, la peggiore di tutti, o Catherine Spaak sono proprio spariti”.

La versione dei fatti di Mara Venier ovviamente è categoricamente diversa. L’ex signora della domenica, che non ha di certo peli sulla lingua, in una mail a “Dagospia” ha voluto così dire la sua:

“Mai stata amica di Mastelloni: l’ho visto due volte 30 anni fa, mai frequentato; due anni fa mi mandò un messaggio per essere ospitato a ‘La vita in diretta’. Feci il suo nome molte volte, ma non lo vollero mai neanche in fotografia! Forse avevano ragione”.