Ricorre oggi il 20esimo anniversario della scomparsa di Massimo Troisi, attore, regista e geniale comico italiano. Ricordato per film di enorme successo come Il postino, “Ricomincio da tre”, “Pensavo fosse amore invece era un calesse”, Troisi, ricordato soprattutto per essere stato l’esponente della nuova comicità napoletana, è entrato nella storia del cinema per alcune delle sue frasi più celebri.

Ecco le citazioni più famose di Massimo Troisi, morto il 4 giugno 1994.

“La poesia non è di chi la scrive, ma di chi se ne serve” (Tratta dal film “Il Postino”)

“Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso”.

“La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori”.

“Queste non sono cose che si dicono in faccia, queste sono cose che vanno dette alle spalle dell’interessato” (Tratta dal film “Pensavo fosse amore invece era un calesse”)

“Io non è che sia contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi”.

“Chi ha detto che non è serio amare due donne nello stesso momento, o perder tempo per fare la formazione della propria squadra?”.

“La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni”.

“Il titolo del film è molto importante perché molte volte è quello che fa andare al cinema la gente. Se non si riesce a trovarlo tocca poi fare un bel film, che è molto più lungo e faticoso”.

“Quando c’è l’amore c’è tutto. No, chell’ è ‘a salute!” (Tratta dal film “Ricomincio da tre“)

 ”Non ci si uccide per amore, basta saper aspettare. E allora io non mi uccido per amore, mi uccido per impazienza” (Tratta dal film “Pensavo fosse amore, invece era un calesse