Massimo Giletti conferma il suo passaggio a La7 e al gruppo di Urbano Cairo dopo l’addio alla Rai: conferma che un programma simile a l’Arena su La7. Il conduttore che ha lasciato la televisione di Stato, dopo la chiusura del suo programma di informazione della domenica pomeriggio di Rai Uno, non accettando le proposte della nuova direzione della Rai su La7 porterà il format Giletti.

Massimo Giletti dopo un lungo mese di silenzio si racconta e racconta la sua nuova esperienza professionale a La7 in una lunga intervista al Corriere della Sera dove dichiara: “Rifarò L’Arena. La mia Arena… Qualcuno sperava che non andasse più in onda perché, dicono, dava molto fastidio. Ma L’Arena è la mia creatura professionale, l’ho fatta nascere, l’ho modellata. Ho scelto La7 perché ho capito che era lì la strada per dare continuità a questa esperienza”.

Al momento la collocazione del nuovo programma di Giletti su La7 è il venerdì sera: “È ancora troppo presto… Posso anche avere le idee chiare ma occorre tempo per decidere bene. Dico solo che L’Arena continuerà a esistere, a dar voce all’Italia che ha scoperto e capito. La ragione per cui ho deciso per un simile passo è stata proprio la continuità del programma”. 

Massimo Giletti spiega la sua versione dell’addio alla Rai: ”evidentemente il direttore generale, che ha la piena libertà di scegliere la propria linea editoriale, ha ritenuto che il successo di un programma seguito da quattro milioni di spettatori, con oltre il 22% di share dalle 14 alle 15, non bastasse per essere riconfermato. Evidentemente L’Arena è un programma scomodo… Un domani qualcuno dovrà spiegare, non a Giletti ma ai quattro milioni di telespettatori, perché L’Arena è stata chiusa. Ma la verità, non le favole”.

Il conduttore e giornalista si scaglia contro Mario Orfeo:  “Io avevo un accordo con l’ex direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e col direttore di RaiUno Andrea Fabiano di continuare L’Arena più alcune prime serate importanti del sabato su Rai1 dove in passato abbiamo realizzato grandi successi. Sto parlando di maggio. Siamo arrivati alla vigilia della presentazione dei palinsesti e il nuovo direttore generale Mario Orfeo mi ha convocato in fretta e furia al settimo piano. (…) Non addosso colpe a Mario Orfeo: pensavo fosse un amico ma evidentemente ci sono ruoli e situazioni che cambiano gli uomini, li inaridiscono. L’ho visto il lunedì successivo e mi ha detto: chiudo L’Arena, e basta, così ho deciso. Adducendo una scusa che mi fa sorridere: cioè che la gente, la domenica pomeriggio, deve rimanere tranquilla”.

Riuscirà Giletti a fare gli stessi ascolti che faceva in Rai? Difficile perché i meccanismi che muovono il canale posizionato sul 7 sono completamente diversi, forse il grande pubblico lo poteva trovare con un passaggio a Mediaset.