La vicenda di Massimo Di Cataldo sembra essere giunta al capolinea. Il cantante accusato lo scorso anno dall’ex compagna Anna Laura Millacci di averle procurato un aborto con la violenza è stato scagionato. Ospite di Marco Liorni a La Vita in Diretta nella puntata di ieri, il cantante ha raccontato come ha vissuto quest’ultimo periodo sia a livello personale che a livello professionale:

“Sono stato molto male, anche a livello professionale. E’ stata una cosa molto difficile. Il mio lavoro è a contatto con la gente, con il pubblico. Ultimamente stavo lavorando come produttore di sigle per bambini, su Rai Yo Yo. Sono cose che ti mettono un po’ alla berlina, a un certo punto, queste accuse così… Però da un punto di vista personale e umano la delusione che ho provato nei confronti di una persona che credevo mi amasse e con la quale ho una figlia adorabile… sono cose che fanno anche riflettere sui punti fermi della propria esistenza. Io ritenevo quella persona in quel momento la mia famiglia, stavamo condividendo delle gioie”.

Di Cataldo non ha nascosto i suoi dubbi, anzi è quasi sicuramente certo di essere stato incastrato:

“Io purtroppo credo che questa non sia una cosa avvenuta per caso. Dietro c’era una certa determinazione. C’è una forte premeditazione in tutta questa vicenda per come si è sviluppata. Quelle fotografie sono state pubblicate nel giorno in cui ritiravo un premio importante alla carriera, il Premio Lunezia. Stava ripartendo il mio lavoro con una tournée, un nuovo singolo, tutta una serie di cose che lei sapeva benissimo. Quel giorno ci sarebbe stata attenzione, lei lo sapeva. Io prima di vedere la didascalia vidi le foto e mi spaventai, pensavo avesse avuto un incidente. Io mai una volta nella mia vita l’ho colpita, l’ho ferita, lo trovavo assurdo. Abbiamo avuto delle discussioni come avviene tra due persone che convivono. Lei pensava di farmi un dispetto in questo modo. Quando sono arrivato in Versilia ho già trovato tutti i giornalisti a chiedermi queste cose. Io ho portato avanti con coerenza sempre la mia linea, non ne so niente”.

Poi il cantante ha raccontato come sono i rapporti con l’ex compagna, madre di sua figlia:

“Ci sono momenti in cui parliamo in maniera serena, soprattutto la bambina va salvaguardata da tutto questo. Anna Laura ha capito cosa ha provocato a me in generale e ai media. Io non ero al corrente che lei fosse incinta. Ci sono questioni molto difficili da spiegare e da raccontare. Sono delle cose molto personali, molto delicate. Io soffro molto per questo motivo, è difficile il mio ruolo in questa partita. Le persone guardano in questi casi la pallina da che parte va e chi la prende meglio. Questo è squallido. La stampa dovrebbe fare attenzione a dire delle cose prima ancora che siano verificate alla fonte”.

Infine l’auspicio che possa recuperare il rapporto con la figlia chiedendone l’affido familiare:

“Ho iniziato un percorso giudiziario, un ricorso per l’affido della bambina, voglio che vengano fatte attente valutazioni sulla madre perché comunque io voglio tutelare mia figlia in tutti i modi. Mi limito a dire questo. Io ho giocato sempre in difesa, non ho mai attaccato. Ho ricevuto una valanga di offese anche da persone che ritenevo amiche. Chi viene additato facilmente diventa un mostro ed è difficile dire di essere innocente”.

Foto: Rai