Mattinata intensa per Silvio Berlusconi, quella trascorsa venerdì scorso alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone presso la quale sta svolgendo attività di assistenza ai malati di Alzheimer dopo l’affidamento ai servizi sociali.

Verso le ore 13, infatti, il suo vecchio amico Massimo Boldi si è fatto vivo, cercando di entrare nell’istituto dove l’ex premier lavora ogni venerdì. L’attore, accompagnato da un uomo, è passato dall’ingresso principale per fare visita a Berlusconi, ma l’accesso gli è stato impedito dal servizio di vigilanza, comprensibilmente in allerta in queste ultime settimane.

Nonostante il comico sia stato riconosciuto dagli addetti alla sicurezza non gli è stato però possibile entrare nella struttura, non essendo in possesso di alcuna autorizzazione: l’ingresso da regolamento è consentito solo agli operatori o ai famigliari degli assistiti.

L’incidente – se così si può chiamare – è avvenuto all’insegna della massima cordialità, come hanno riferito i responsabili della Sacra Famiglia. Boldi è dovuto dunque tornare sui suoi passi senza aver avuto la possibilità di rivedere l’antico sodale.

L’attore, che l’anno scorso aveva rilasciato dichiarazioni di simpatia nei confronti di Beppe Grillo, non ha comunque mai smesso di esprimere solidarietà nei confronti di Berlusconi.

È tanto demotivato, lo vogliono fare fuori. Quanto accanimento, cosa avrà fatto di male? Io Silvio non lo abbandonerò mai, finché mi sarà amico, io ricambierò. Su Twitter mi arrivano centinaia di insulti, la gente pensa che i miei film vengano solo dal mio rapporto con Berlusconi”, aveva dichiarato l’anno scorso ad agosto.

Foto: Wikipedia (Associazione Amici di Piero Chiara)