Massimo Boldi (foto by InfoPhoto) lascia Silvio Berlusconi per gettarsi, anima e cuore, tra le braccia di Beppe Grillo. Una scena d’altri tempi, che mitiga l’anima cinematografica con quella politica. Che l’attore sia da sempre sostenitore dell’ex Premier è cosa risaputa. Ma domenica sera, incontrato per caso Beppe Grillo a Portofino, i due sono subito andati a cena: “E quanti abbracci”, riferisce lo stesso Boldi, intervistato dal Corriere della Sera.

Una scena strana da immaginare; perché lui, Massimo Boldi, è uno che si è mischiato nel pubblico durante la trasmissione di Santoro per sostenere Berluconi: “Voglio bene a Silvio e lo sostengo non solo perché mi ha aiutato nel lavoro – precisa l’attore – sono deluso della situazione attuale, Grillo ha fatto bene ad andare in politica, sto pensando di stare con lui. Non si può mai dire, ma ci sto pensando”.

Un colpo al cuore per Silvio Berlusconi: “E’ tanto demotivato, lo vogliono fare fuori – prosegue Boldi - più di chiamarlo per dire “coraggio ti sono vicino”, io non so cosa fare. Quanto accanimento, cosa avrà fatto di male?”. Ma non era stato lo stesso Boldi a definire Grillo il lupo cattivo? “Silvio mi ha fatto fare una figuraccia, mi sono arrabbiato molto e mi sono scusato con Grillo. Certo, io Silvio non lo abbandonerò mai, finché mi sarà amico, io ricambierò. Su Twitter mi arrivano centinaia di insulti, la gente pensa che i miei film vengano solo dal mio rapporto con Berlusconi”. E parlando di futuro, svela un piccolo retroscena sulla sua nuova sceneggiatura per un nuovo film di Natale. Si parlerà di italiani all’estero: “Io chi interpreterò? Ma un vincente, mi chiamerò Mario Balotelli”.