Guai con la giustizia per l’attore americano Mark Salling, noto al grande pubblico dei giovanissimi grazie al ruolo di Noah “Puck” Puckerman interpretato nella serie televisiva Glee. Salling, 33 anni, è stato arrestato a Los Angeles, accusato di possesso di materiale pedopornografico: all’interno del suo computer sarebbero state infatti ritrovate migliaia di immagini illegali. L’attore è comunque già stato scarcerato, dopo aver pagato una cauzione di circa ventimila dollari.

Mark Salling dovrà ora comparire di fronte al giudice, il prossimo 22 gennaio, e dovrà cercare di difendersi dall’accusa che ha condotto al suo arresto. Da quanto si apprende dal sito di gossip americano Tmz, l’attore sarebbe stato intercettato dalla polizia grazie alla segnalazione di un informatore. I bene informati scommetterebbero sul fatto che quell’informatore possa essere l’ex fidanzata di Mark Selling, Roxanne Gorzela, che scoperto il possesso delle migliaia di foto pedopornografiche, avrebbe poi deciso di denunciarlo alle autorità dopo averlo già denunciato in precedenza per aggressione sessuale (e aver ottenuto da lui un risarcimento di oltre due milioni di dollari).

Per Mark Salling non sarebbe dunque il primo guaio con la giustizia americana. In seguito alla denuncia per possesso di materiale pedopornografico, la casa losangelina dell’attore sarebbe stata perquisita dagli inquirenti. Negli Stati Uniti la lotta alla pedofilia è talmente serrata da avere un dipartimento dedicato proprio ed esclusivamente alla lotta contro i crimini commessi sui bambini.

Dopo aver concluso la sua avventura nella serie tv Glee, Mark Salling aveva proseguito la sua carriera di attore e attualmente sarebbe stato impegnato nelle riprese di un film, Adi Sankar’s Gods and Monsters, insieme alla collega Denise Richards. Qyalche tempo Salling avrebbe anche rivelato di essere al lavoro su una propria serie televisiva.