Si è dichiarato colpevole di pedopornografia, e va incontro a una condanna che prevede dai 4 ai 6 anni di prigione: stiamo parlando dell’attore Mark Salling, noto sopratutto per aver interpretato il personaggio di Noah “Puck” Puckerman nella famosa serie tv adolescenziale Glee, tra il 2008 e il 2015.

Arrestato nel 2015, sul suo computer erano state rinvenute oltre 50mila foto di minorenni dopo che una sua ex fidanzata aveva denunciato quanto trovato sul suo pc privato.

Il giovane era poi stato rilasciato con una cauzione di 20mila dollari poco tempo dopo. A due anni dall’inizio delle indagini Salling potrebbe anche dover risarcire con circa 50mila dollari ognuna delle vittime.

L’attore ha infatti patteggiato, preferendo evitare la pena massima di 20 anni di reclusione per l’accusa di possesso e diffusione di materiale pedopornografico.

Come parte dell’accordo di patteggiamento Salling sarà soggetto a 20 anni di libertà vigilata, dovrà partecipare a un programma di terapia per reati sessuali e inoltre vi saranno forti limitazioni alla possibilità di suoi contatti con minori di 18 anni.

Mi dichiaro colpevole perché sono colpevole delle accuse e perché desidero sfruttare le promesse previste in questo accordo, e per nessun’altra ragione”: con questa formula l’attore 35enne, che in passato era anche stato accusato di maltrattamenti da parte della ex fidanzata Roxanne Gorzela, si è rivolto alla corte confessando i propri misfatti.